Dopo aver timbrato il cartellino, andava al bar, riposava in auto oppure si occupava del proprio orto. Un dipendente del Comune di Darfo Boario Terme è stato così denunciato dalla Guardia di finanza.
Le Fiamme Gialle della Tenenza di Pisogne lo hanno seguito per cinque mesi. Il sessantenne, residente a Darfo, è stato fotografato e filmato mentre si dedicava ad altro in orario di lavoro. «Specifici riscontri hanno permesso di constatare come l’operaio, impiegato con mansioni “generiche”, tra l’ottobre 2016 ed il marzo 2017, si fosse ripetutamente e ingiustificatamente allontanato dal posto di lavoro per occuparsi di faccende private per gran parte della giornata lavorativa».
L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’operaio rischia ora la sospensione dal lavoro o addirittura il licenziamento per giusta causa, secondo quanto disposto dalla recente riforma Madia. Bisogna capire anche come si comporterà il Comune che aveva già preso provvedimenti nei suoi confronti.

















