Taglio del nastro, a Gazzaniga, per la nuova unità di raccolta dell’Avis. Uno spazio da 250 metri quadri per i donatori della Val Seriana, realizzato all’interno dell’ospedale “Briolini”, nel piano interrato dello stabile che ospita il Centro Alzheimer.
«Una struttura d’avanguardia che, secondo i nuovi requisiti, consente la tracciabilità costante del donatore, dal momento in cui si avvicina all’accettazione fino al termine della donazione e questo per garantire la tutela della sua salute e la sicurezza trasfusionale per il paziente», ha sottolineato Artemio Trapattoni, presidente provinciale di Avis, intervenuto all’inaugurazione con la vicepresidente Elisabetta Lanfranchi e Franco Cortinovis responsabile delle unità di raccolta periferiche.
Si completa un altro tassello, dunque, del progetto di restyling organizzativo e tecnologico avviato da Avis provinciale e che riguarda tutte le nove unità di raccolta sparse in provincia. All’appello mancano solo le strutture di Zingonia e Ponte San Pietro che il presidente Trapattoni conta di completare entro il 2019.

«Non mi stupisco di vedere locali così funzionali, perché negli anni ho imparato a conoscere la straordinaria capacità degli avisini di migliorare continuamente le loro strutture e di potenziare la capacità formativa e informativa nei confronti della popolazione», ha dichiarato Monica Meroli, direttore socio sanitario dell’Asst di Bergamo Est (da cui dipende l’ospedale “Briolini” di Gazzaniga).
«Essere avisino non significa solo donare, ma è uno stile di vita che ha segnato le nostre comunità – ha concluso il sindaco di Gazzaniga, Mattia Merelli – e sono particolarmente orgoglioso che questa unità di raccolta si trovi all’interno di un presidio ospedaliero che abbiamo visto rinascere».
All’inaugurazione erano presenti i responsabili delle 13 Avis comunali dell’area, coordinati da Giancamillo Carrara, oltre a numerosi avisini. La benedizione è stata impartita dal parroco di Gazzaniga don Luigi Zanoletti.
L’unità di raccolta è dotata di un’ampia sala d’attesa e accettazione dei donatori, tre studi medici, un locale dedicato all’elettrocardiogramma e uno per il test dell’emoglobina, oltre a una sala ristoro per il post-donazione. Il centro è completato da una sala prelievi con una decina di postazioni. Da domani (domenica 24 settembre) la struttura Avis sarà pronta ad accogliere i donatori ogni domenica dalle 7 alle 10. Servirà un bacino di circa 2.000 donatori della media Valle Seriana e precisamente dell’area costituita dalle Avis di Albino, Casnigo, Cazzano S.Andrea, Cene, Cirano di Gandino, Fiorano al Serio, Gandino, Gazzaniga, Leffe, Peia, Selvino, Semonte e Vertova.

















