La fantasia dei malviventi, purtroppo, non conosce limiti. In questi giorni, tra le province di Bergamo e Brescia, si ripetono episodi in cui viene la stessa tecnica viene utilizzata per truffare soprattutto anziani.
In Bergamasca è successo a Terno d’Isola e Seriate. Ad agire, in entrambi i casi, sono stati due uomini italiani che si sono presentati come un tecnico del gas e un’agente della Polizia locale. A Terno d’Isola sono entrati in azione verso le 9,30, prendendo di mira una coppia di anziani. Hanno suonato al citofono facendosi aprire la porta con la scusa un controllo alla rete idrica e alle condotte del metano. Una volta in casa hanno finto di svolgere delle verifiche e poi hanno detto ai due anziani che nell’acqua c’era un forte odore di gas e avrebbe potuto scoppiare un incendio. Hanno quindi convinto i due pensionati a mettere soldi e gioielli in un posto sicuro: il freezer.
Con uno stratagemma li hanno convinti ad allontanarsi dalla cucina. A quel punto è stato un gioco da ragazzi impossessarsi del sacchetto all’interno del freezer e fuggire. Solo quando si sono allontanati ai due anziani è venuto qualche dubbio. Era però troppo tardi: nel freezer non c’era più nulla. Sono stati subito avvisati i carabinieri, ma i due malviventi avevano già fatto perdere le loro tracce. Mezz’ora prima, a Seriate, con la stessa tecnica era stata raggirata una donna di 76 anni. In questo caso il bottino si è rivelato meno ingente.


















