In questi giorni a Cerete Alto la Parrocchia ha preso una decisione importante, la chiesa dedicata ai S.S. Filippo e Giacomo resterà chiusa per consentire alcuni lavori.
«A luglio abbiamo già fatto un intervento – spiega il parroco don Sergio Alcaini -, pensavamo fosse risolutivo del problema, ma ci siamo accorti che trovavamo frammenti di intonaco e gesso in terra. In una Via Crucis di un anno e mezzo fa un pezzo è addirittura caduto vicino alle persone. Pensavamo fosse sufficiente rimuovere qualche parte pericolante, invece in questi giorni ci è arrivata la relazione definitiva delle restauratrici che sono salite a verificare palmo palmo la volta della chiesa, e come ci era stato preannunciato a voce, la situazione è più grave di quanto pensavamo».
«Certo – continua il parroco – non crolla la chiesa; l’unico pericolo è che continui a cadere materiale e che questo possa finire sulla testa di qualcuno. Per l’incolumità delle persone, con gli uffici della Curia, abbiamo deciso quindi di chiudere temporaneamente la chiesa. Nel frattempo cerchiamo una soluzione provvisoria al problema, che riguarda anche gli altari laterali. Quando avremo preventivi sul lavoro generale da fare e su questa messa in sicurezza riapriremo il prima possibile la chiesa e cercheremo di trovare i fondi per un restauro definitivo. Nel frattempo la vita della comunità avrà a disposizione il Santuario dedicato a Maria Bambina a Novezio».


















