La Cooperativa Generazioni di Albino ha presentato oggi la sua casa per anziani nel centro di Pradalunga. È una residenza leggera, ossia una struttura per persone che hanno ancora una certa autonomia, ma per varie ragioni fanno fatica a vivere nella propria abitazione.
«Per la nostra cooperativa questo è un sogno che si realizza – dice con una punta d’orgoglio Simona Brusamolino, presidente di Generazioni -. Da quando siamo nati, nel 2002, abbiamo desiderato costruire una casa come questa. Un posto dove gli anziani possano continuare a vivere in una dimensione di calore familiare, anche se non in completa autonomia».
La casa potrà ospitare, ad esempio, persone che non riescono più a vivere da sole perché alle prese con acciacchi di varia natura. Oppure anziani che abitano in luoghi isolati o in abitazioni da dove è difficile muoversi anche solo per fare la spesa. «Queste persone sul nostro territorio sono tante e corrono il rischio di finire anzitempo in casa di riposo – prosegue Simona Brusamolino -. Invece, secondo noi, hanno il diritto di ritrovare casa. Per esempio in una residenza come questa, dove ogni ospite ha stanze singole con il proprio bagno, ma anche spazi comuni dove stare insieme e darsi una mano».
La casa di Pradalunga potrà accogliere fino a dieci persone. All’interno sono state realizzate otto camere, quindi c’è anche la possibilità di ospitare coppie (marito e moglie, genitore e figlio, fratelli, sorelle). «Le persone potranno vivere qui con la garanzia di essere assistite e tutelate – spiega Francesca Morotti, coordinatrice del servizio -. Questo potrà avvenire grazie alla presenza, 24 ore su 24, di assistenti familiari e, per sei ore giornaliere, di figure come Asa e Oss. Gli orari saranno poi regolati in base alle esigenze degli ospiti».
Gli spazi sono stati ricavati all’interno dell’ex scuola materna “Don Franini” di Pradalunga. «A causa del calo demografico, negli anni scorsi siamo stati costretti a dover accorpare le due scuole materne a Cornale – sottolinea la sindaca Natalina Valoti -. L’idea era comunque mantenere la vocazione sociale di questo edificio, che risale agli anni Sessanta. A settembre 2016 è stato aperto l’asilo nido con la sezione primavera, ora si aggiunge anche questo progetto innovativo della Cooperativa Generazioni». Bimbi e nonni, dunque, saranno vicini di casa. C’è già l’idea di trovare momenti e spazi da condividere. Perché è più bello se le generazioni camminano insieme.
Guarda il video con l’intervista a Simona Brusamolino:


















