Non è mancato il lavoro, nel 2017, alla Polizia locale di Albino. Incidenti da rilevare, controlli sulle strade e per la sicurezza, iniziative di prevenzione: gli agenti sono stati impegnati su diversi fronti.
Il bilancio lo traccia il comandante Giuliano Vitali, a partire dall’attività che ruota attorno al codice della strada. «Uno dei numeri più significativi del 2017 è sicuramente quello correlato ai sinistri stradali – spiega -. Sono stati rilevati oltre cento incidenti, con feriti anche gravi. La maggior parte di questi episodi si colloca in tarda mattinata o verso sera, tra le 17 e le 18,30. Gli incidenti più gravi si verificano sulle arterie principali di collegamento, come la superstrada, con inevitabili riflessi sulla viabilità».
Sono dati significativi anche quelli relativi ai controlli. Numeri che, purtroppo, confermano una tendenza negativa già in atto da qualche anno. «Ci sono situazioni che destano un certo allarme – conferma Vitali -. Durante l’anno trascorso, ad esempio, abbiamo fermato 32 persone che guidavano senza patente perché già revocata, sospesa o mai conseguita. Sono state invece circa 800 le sanzioni elevate per omessa revisione di veicoli».
Ma a preoccupare è soprattutto il dato dei veicoli fermati senza assicurazione nel solo territorio di Albino: circa 300, in aumento rispetto ai 220 del 2016. «Purtroppo la storia recente ci dice che questi automobilisti, se coinvolti in un incidente, spesso si danno alla fuga per non rischiare di vedersi il veicolo sequestrato».

Naturalmente, l’attività della Polizia locale non si è limitata al codice della strada. C’è ad esempio tutto il capitolo dedicato alla sicurezza urbana. Su questo fronte, nel 2017 ad Albino è aumentato il controllo del territorio. «Il Comune ha vinto un bando regionale che ha permesso di ottenere delle risorse per ampliare il sistema di videosorveglianza – sottolinea il comandante -. Sono state installate altre 25 telecamere in aggiunta alle 20 già presenti. Si è prestata particolare attenzione ad alcuni luoghi sensibili come l’esterno delle scuole, gli incroci stradali, la stazione della Teb. Tutti i varchi stradali, inoltre, sono stati dotati di telecamere con dispositivi di lettura targhe».
Altri sistemi di controllo sono stati acquistati per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. «Nel 2017 sono stati effettuati anche dei controlli in borghese da parte del personale della Polizia locale – prosegue Vitali -. Questo non solo per fermare l’abbandono dei rifiuti urbani, ma anche dei rifiuti industriali o provenienti da lavorazioni. Durante l’anno abbiamo denunciato tre persone a piede libero ed erogato sanzioni che superano i 30 mila euro».
Nel corso del 2017, ad Albino sono entrate in vigore anche nuove regole per i proprietari dei cani. Un’ordinanza del sindaco Fabio Terzi prevede, tra le altre cose, l’obbligo di avere l’occorrente per raccogliere gli escrementi e pulire dove l’animale ha sporcato. «Sono state fermate per controlli circa 160 persone, a cui sono stati chiesti i documenti e se erano munite di paletta e sacchetto. Le sanzioni elevate sono state 32 in quanto i proprietari, seppur muniti di questi strumenti, poi non li adoperavano».

















