Padre e figlio vincono in tandem. E non è un modo di dire. Ma proprio quello che è successo sabato in Toscana, a Marina di Massa.
Angelo Zanotti, 50 anni, non vedente di Gorno, e il figlio Matteo hanno conquistato la “Due giorni del mare”, gara internazionale di paraciclismo, in sella al loro tandem. Erano 170 gli atleti iscritti. Gli Zanotti hanno vinto in volata, dopo un paio di tentativi di fuga andati a vuoto. Un successo ottenuto con determinazione, insomma.
Angelo Zanotti non è nuovo a imprese del genere. Nel 2016 ha vinto il Giro d’Italia di handbike. Nello stesso anno ha affrontato, in solitaria, i 21 km e 1533 km di dislivello dello Stelvio nell’ambito della Re Stelvio. Impresa ripetuta anche nel 2017. Zanotti vanta anche successi alle paralimpiadi invernali: nel 1998 tornò dai giochi di Nagano, in Giappone, con due medaglie d’oro al collo (vinte nello slalom e nel gigante).
Il figlio Matteo da un anno corre con gli juniores della scuola ciclismo Cene. Sabato era la prima volta che gareggiava in coppia col papà. Se il buongiorno si vede dal mattino, altri successi sono in arrivo.

Ieri è arrivata una vittoria anche per un altro giovane atleta della Scuola ciclismo Cene. Davide Persico si è aggiudicato la Novara-Suno – Memorial Tosi. Il 17enne di Cene si è imposto allo sprint davanti a Jesus Torres (Us Biassono) e a Federico Arioli (GB Junior Team). All’attacco c’era una coppia nei chilometri finali, ma il gruppo si è riportato sotto a due chilometri dall’arrivo. Nella volata sullo strappo finale, Persico ha giocato d’astuzia ed è riuscito a vincere in maniera netta. Per la Sc Cene si tratta della prima affermazione stagionale.


















