Si è conclusa intorno alle 15 di oggi pomeriggio con l’arresto di due giovani l’operazione con cui oggi si sono mobilitati diversi militari dell’arma dei carabinieri. Il notevole dispiegamento di uomini e mezzi della compagnia dei carabinieri di Clusone ha dato i suoi frutti.
Intorno alle 23,30 di ieri, i due giovani arrestati hanno commesso una rapina a mano armata ai danni della sala slot “Miniera d’oro”, in viale Gusmini a Clusone. Circa tremila euro il bottino del colpo. Subito sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri della Compagnia di Clusone.
Da alcuni indizi legati anche a una rapina messa a segno lunedì alle poste di Gorno da un uomo e una donna, i carabinieri hanno capito chi potevano essere. Tre pattuglie sono state inviate sulla strada di accesso al paese di Onore pensando che prima o poi i fidanzati sarebbero tornati a casa. Poco prima delle 4 la loro auto, una Fiat Tipo è arrivata. Alla guida c’era la donna. La vettura si è fermata e poi è ripartita investendo un brigadiere di 39 anni della stazione di Ponte Nossa. Un altro brigadiere di 54 anni in forza al nucleo operativo di Clusone si è gettato nell’auto ed è stato trascinato per alcuni metri. L’auto si è allontanata, ma ha poi fatto inversione, è tornata sul posto e ha investito il brigadiere di 54 anni. I colleghi hanno sparato alle gomme mentre la vettura si allontanava. Poche centinaia di metri dopo la vettura si è schiantata contro il guard rail della pista ciclabile. I due malviventi sono scappati a piedi.
Ad avere la peggio è stato il carabiniere di 54 anni: avrebbe riportato traumi e fratture ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. L’altro militare, accompagnato in codice verde all’ospedale di Piario, sembra se la sia cavata con alcune escoriazioni.
Subito è scattata una maxioperazione di controllo nella zona dell’altopiano di Clusone, con vari posti di blocco sulle strade. L’ulteriore incremento di pattuglie con il sorvolo dell’elicottero del secondo elinucleo dei carabinieri di Orio al Serio ha infine permesso di trovare i malviventi. Nel primo pomeriggio i due sono stati individuati nei pressi di un casolare in cui si erano nascosti. Stavano dormendo in una legnaia sul territorio di Fino del Monte. Sono un italiano di 29 anni, disoccupato, e una cubana di 32 anni, anche lei disoccupata. Entrambi pregiudicati e residenti a Onore, sono stati arrestati e condotti in carcere a Bergamo. Sono accusati di tentato omicidio, rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
Addosso avevano poco più di mille euro, mentre nell’auto è stata trovata una pistola giocattolo. Nella casa di Onore sono stati sequestrati due fucili e una pistola giocattolo senza i tappi rossi.




















