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Disgrazia in montagna a Valbondione, la vittima è di Berzo San Fermo

Un’altra tragedia sulle montagne della Bergamasca, la seconda in pochi giorni. Questa volta, teatro della disgrazia è l’alta Val Seriana, nel territorio di Valbondione.

Un uomo di 47 anni residente a Berzo San Fermo, Ilario Tebaldi, è caduto in un dirupo, intorno alle 8,20 di questa mattina. Era uscito da solo per un’escursione, poi ha incontrato un gruppo di persone che procedeva lungo lo stesso sentiero. Si tratta di una scorciatoia, il sentiero è conosciuto come “Lo scarico”, un’alternativa utilizzata soprattutto d’estate rispetto all’itinerario che porta al rifugio Curò. Sul percorso però c’era del ghiaccio e sembra che l’uomo non indossasse i ramponi. È scivolato e i traumi che ha riportato non gli hanno purtroppo lasciato scampo.

L’incidente è accaduto a 1700 metri di quota, in località Tre croci. Gli altri escursionisti hanno subito chiesto aiuto. Sul posto l’elicottero decollato da Bergamo, che ha provveduto al recupero della salma. Hanno dato il loro supporto anche alcuni tecnici della stazione del Soccorso alpino di Valbondione. Ilario Tebaldi lascia la moglie e due bambini. Il funerale sarà celebrato mercoledì 9 gennaio alle 14,30.

È il terzo grave incidente in montagna che si verifica in provincia di Bergamo dall’inizio del 2019. Giovedì un giovane di 22 anni è precipitato nella zona sopra la Baita Alta del Monte Secco, in territorio di Ardesio, ed è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Lo stesso giorno, un 25enne di Piazza Brembana, Emanuele Milesi, ha perso la vita in seguito a una caduta durante un’escursione nella zona del Pizzo Becco.

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