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“Un carattere per gli italiani”, una narrazione scenica a Rovetta

“Ad alta voce, un carattere per gli italiani, dalla guerra e dai monti alla Costituzione”: si chiama così la narrazione scenica nata da un’idea di Gabriele Laterza in programma il 26 aprile al Centro Museale di Rovetta (accanto all’oratorio), alle ore 20.45.

Una serata con cui potere riascoltare alcune voci del passato che parlano di Fascismo, Seconda Guerra Mondiale, Resistenza e Costituzione, lontane e al tempo stesso sorprendentemente attuali e generose di motivi di riflessione.

Lo spettacolo di narrazione di Gabriele Laterza si apre con le parole del torinese Pietro Gobetti, ideatore della rivista “Rivoluzione liberale” fondata nel ‘22 e che con l’avvento del fascismo diventa la più prestigiosa tribuna dell’opposizione. Seguono tre testi di Salvatore Quasimodo tratti dalla raccolta Giorno dopo giorno del 1947 a offrire, attraverso il linguaggio della poesia, l’immagine di distruzione e morte portata dalla Seconda guerra mondiale.

Strettamente collegate alla guerra, Laterza racconta poi le vicende della Resistenza, che nello spettacolo trovano spazio attraverso la narrazione della tragica vicenda dei sette fratelli Cervi, fucilati insieme a Reggio Emilia, per rappresaglia, il 28 dicembre del 1943. Viene anche proposta la lettura scenica di due poesie di Piero Calamandrei: una è l’ Epigrafe alla madre, l’altra è Lo avrai camerata Kesserling.

Nello spettacolo Laterza propone poi due discorsi pronunciati con vibrante passione etica da Piero Calamandrei: il primo nel corso dei lavori nell’Assemblea Costituente nel 1946, il secondo a Milano nel 1955, a degli studenti liceali e universitari. Nello spettacolo trova spazio anche la figura di Antonio Gramsci, anch’egli martire del fascismo, attraverso la sua esortazione al figlio Delio, in una celebre lettera scritta dal carcere, ad amare la storia, a non essere indifferente rispetto alla necessità di rendere migliore il mondo. 

I testi raccontati e letti in forma scenica da Laterza vogliono ricordare, questo è il filo dello spettacolo, come in un Paese troppo spesso indifferente rispetto alla cosa pubblica ci siano tuttavia stati e ci siano ancora oggi uomini, convinti assertori di moralità, dignità, e quindi di impegno civile a favore dell’Italia e che per questo hanno rappresentato e rappresentano un carattere per gli Italiani.

Gabriele Laterza da un decennio è autore di progetti artistici, in cui è narratore e voce recitante. 

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