Home Notizie Province, Sertori: “Andiamo oltre la Delrio e rimettiamole in moto”

Province, Sertori: “Andiamo oltre la Delrio e rimettiamole in moto”

Giornata di approfondimento oggi a Roma promossa dall’Upi, Unione Province D’Italia, sulla situazione in cui versano le province dopo la Riforma Delrio. Presente anche l’assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori

«L’eliminazione di questo ente – ha affermato Sertori -, che di fatto non è mai avvenuta, ha generato una situazione di inefficienza sui territori, di moltiplicazione degli enti strumentali per la gestione dei servizi e di incremento complessivo dei costi, ossia il contrario della ottimizzazione promessa».

GRANDI RESPONSABILITÀ SENZA RISORSE E DIPENDENTI

«Gli amministratori si sono trovati un carico rilevante di responsabilità – continua Sertori – come il rispondere dal punto di vista civile e penale sulla sicurezza di ponti, strade e scuole, non avendo però a disposizione gli strumenti, i dipendenti e le risorse per poterli assicurare».

Guardando poi al contesto dei servizi «dalle relazioni di oggi è emerso come la dimensione provinciale sia quella più compatibile con la ricerca di economia di scala e la fattibilità amministrativa. Uno dei problemi che abbiamo adesso in Italia è che, pur avendo le risorse, non riusciamo ad investirle per la carenza, negli Enti Locali ed in particolare nelle Province, di tecnici in grado di attivare i bandi e le gare, impedendo così di realizzare le opere e di generare lavoro».

ENTE IMPORTATE DA NORD A SUD

«Se dovessi trovare un aspetto positivo di questa Riforma mancata – ironizza Sertori -, è quello di aver messo in luce il disastro che si crea nel momento in cui andiamo ad indebolire gli Enti che territorialmente gestiscono i servizi su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud». «I tributi provinciali che continuano ad essere pagati dai cittadini – incalza – sono attualmente saccheggiati dallo stato centrale: così non può funzionare e peraltro questa situazione contrasta con la stessa Costituzione e i fondamenti delle stesse Autonomie Locali».

GUARDIAMO OLTRE, NOI SIAMO PRONTI

Per Sertori è necessario quindi un processo di riforma che rimetta in moto le Province e dia forza al loro esecutivo: «Noi siamo pronti. Attraverso infatti il Tavolo nazionale coordinato dal Sottosegretario Stefano Candiani, al quale partecipo in rappresentanza di Regione Lombardia, stiamo lavorando per definire le linee guida per la gestione de il rilancio di tutti gli Enti locali». «Prima Ricostruiamo le Province e prima potremo garantire la giusta rappresentanza ai territori, mettendoli finalmente nella condizione di essere amministrati», conclude Sertori.

1 COMMENTO

  1. Bohh io sinceramente non mi ero neanche accorto che qualcuno le avesse veramente spente. Ok dai rimettiamole in moto, ma poi spegnamo qualcos’altro tipo le Comunità Montane e tutto quello che é spuntato intorno ad esse, o lasciamo tutto in moto? Alla faccia del “risparmio energetico…”

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