Giuliano Bossetti non è più il vigile di Villa d’Ogna. Dal 1° settembre è andato in pensione, dopo diversi anni di servizio nel Comune dell’Alta Val Seriana.
Classe 1956, di Parre, Bossetti ha iniziato la sua carriera nella Polizia locale una trentina di anni fa. In precedenza aveva lavorato nel settore privato. «Nel 1988 – racconta – ho avuto il posto nel Comune di Alzano Lombardo. In seguito, nel 1994, sono passato al Comune di Villa d’Ogna, dove sono rimasto ufficialmente fino al 31 agosto 2019, con una parentesi nell’allora Consorzio di Nembro di sei anni e mezzo, durante i quali venivo saltuariamente ancora a Villa d’Ogna».
Gli chiediamo come ha cercato, lungo la sua carriera, di interpretare il ruolo del vigile. «Ho provato a far capire alla gente che mettere la macchina al posto giusto costa molto poco più che metterla in quello sbagliato – risponde -. Negli anni credo che la gente abbia capito, non a caso veniva nel mio ufficio a chiedere pareri non solo sulla materia specifica. Se qualcuno sostiene che fossi severo, io posso tranquillamente rispondere che non lo sono stato, ma ho cercato di insegnare le regole da rispettare. E devo dire che molti hanno iniziato a rispettarle proprio per il mio comportamento».
Bossetti tiene a ringraziare «tutti i cittadini di Villa d’Ogna che mi hanno aiutato. In particolare, i volontari che si occupavano della viabilità. Sia quelli attualmente in attività sia quelli che hanno smesso e anche quelli delle amministrazioni precedenti».
L’intervista andata in onda nel tg di Antenna2 del 3 settembre 2019:
















