Ancora allarme valanghe sulle nostre montagne, nella Bergamasca come nel Bresciano. Due gli interventi di sabato 31 gennaio nell’arco di poche ore, che hanno destato particolare preoccupazione.
Intorno alle 10,15 le squadre del Soccorso alpino e l’eliambulanza del 118 sono intervenute al Ferrantino, tra l’alta Valle Seriana e la Valle di Scalve, per una persona rimasta travolta da una slavina. Sembra che sia stato lo stesso scialpinista a provocare il distacco, finendoci sotto. Per fortuna però sarebbe riuscito a liberarsi da solo e quando sul posto sono giunti gli operatori via terra e l’equipaggio del pronto intervento l’emergenza era rientrata. Hanno comunque provveduto al controllo e alla bonifica dell’area per verificare l’eventuale presenza di altre persone.
Paura anche nel Bresciano, poco prima delle 13, a Bagolino. La valanga si è staccata a quota 1.900 metri sul Monte Misa: sul posto elicotteri del 118 e della Guardia di Finanza, oltre alle squadre di terra del Soccorso Alpino. Quindici le persone che sono state coinvolte, per fortuna una sola ha riportato lesioni che sono state definite lievi da chi è intervenuto. Le squadre hanno messo in sicurezza tutta la zona e prestato assistenza alle persone per fortuna rimaste illese.
Il bollettino nivometeorologico di Arpa Lombardia indica in queste ore il pericolo valanghe 3 marcato su Orobie, Retiche, Adamello e Prealpi Lecchesi. È invece pericolo 2 moderato su Prealpi Bergamasche, Bresciane e Comasche. Debole altrove.)


















