Un carabiniere originario di Cornale di Pradalunga ha perso la vita ieri sulla via Aurelia, a Roma. Si chiamava Giuseppe Carrara, aveva 52 anni. È stato travolto da un furgone mentre in sella alla sua bicicletta nella zona di Castel di Guido, in direzione Civitavecchia.
La tragedia è avvenuta intorno alle 8. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il furgone, un Iveco Daily, guidato da un 23enne, procedeva nello stesso senso di marcia. Il conducente si è subito fermato dopo l’incidente. È stato anche sottoposto agli esami tossicologici che avrebbero dato esito negativo.
Giuseppe Carrara era appassionato di ciclismo e sembra si allenasse spesso. A quanto pare, ieri era appena uscito dalla sua abitazione quando è stato investito. Lascia la compagna e una sorella gemella. La via Aurelia, purtroppo, non è nuova a tragedie del genere, sono diversi i ciclisti che negli anni hanno perso la vita sulla Statale.
Giuseppe Carrara era entrato nell’arma dei carabinieri diversi anni fa. Da tempo era in servizio a Roma. «Conoscevo molto bene suo padre, con cui ho lavorato trent’anni – racconta Amadio Bertocchi, di Albino -. Giuseppe era una persona buona e sensibile, fiero della scelta che aveva fatto di entrare nell’Arma. A Roma nel 2005 mi accompagnò a visitare la città. Conserverò sempre un bel ricordo di lui».
















