Dopo che le acque del Serio si sono colorate di rosso prima e poi riempite di schiuma bianca poi, questa volta il torrente Vertova, affluente dello stesso Serio, si è colorato di azzurro, sollevando ancora una volta un problema, quello dell’inquinamento ambientale e degli sversamenti nelle acque, una piaga ancora presente sul nostro territorio.
Nel corso del pomeriggio di ieri, sabato 28 febbraio, le autorità locali, tra cui i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Clusone e la Protezione Civile, sono state impegnate in un’operazione congiunta per gestire un’emergenza ambientale che ha colpito il tratto d’acqua tra Largo Vittorio Veneto e il Ponte di San Carlo. E’ stata riscontrata una colorazione anomala (azzurra) delle acque del fiume sul territorio comunale.
L’allarme è scattato a causa di un’improvvisa colorazione del torrente, portando inizialmente a ipotizzare un malfunzionamento della rete fognaria. Tuttavia, come conferma il primo cittadino di Vertova Riccardo Cagnoni, le verifiche condotte sul posto insieme ai tecnici dell’ARPA hanno escluso guasti tecnici o infiltrazioni dalle fognature, suggerendo invece l’ipotesi di uno sversamento abusivo di sostanze effettuato intenzionalmente da un accesso pedonale situato in via 4 Novembre.
Nonostante la preoccupazione, la situazione è rientrata rapidamente: nel giro di un’ora l’acqua ha ripreso il suo colore naturale e non sono stati riscontrati danni alla fauna ittica, con i pesci che hanno continuato a muoversi regolarmente nel torrente. Per fare piena luce sull’accaduto, l’ARPA analizzerà in laboratorio i campioni prelevati, mentre i Carabinieri stanno verificando le riprese delle telecamere di sicurezza dei privati della zona.


















