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Festival del pastoralismo, la transumanza in città

È pronta al debutto, la sesta edizione del Festival del Pastoralismo. La manifestazione, in programma a Bergamo lungo un arco di oltre venti giorni, collega storia e tradizione con aspetti di attualità che riguardano anche l’economia del territorio (turismo e agroalimantere, ma non solo).

Il week-end inaugurale del Festival, sabato 26 e domenica 27 ottobre, segue quello dedicato ai formaggi con una edizione speciale di “Forme” che ha coinciso anche con il World Cheese Award e la presentazione della pubblicazione sulle Cheese valleys, le valli orobiche culla di grandi tradizioni casearie, alla base della candidatura Unesco di Bergamo a “città creativa per la gastronomia”.

Non è solo passaggio di testimone tra eventi. Il Festival, infatti, celebra la transumanza dei bergamini (con la sfilata rievocativa Sabato 26 per le vie di Bergamo bassa) perché sono loro – gli allevatori-casari transumanti che per sei secoli hanno fatto i pendolari con le loro mucche tra le valli e la Bassa – ad aver posto le basi della grande tradizione casearia orobica. La sfilata termina in Piazza Pontida (mercatino formaggi delle valli, polenta).

Domenica 27 con la ormai tradizionale transumanza delle pecore sulle mura e sui colli di Bergamo si celebra, invece, l’altro aspetto del pastoralismo e della transumanza bergamaschi: quello legato alla pecora Bergamasca (la “Gigante di Bergamo”) e al suo sistema transumante.  Arrivo alle 12 a Valmarina (Parco dei colli) con degustazioni di carne di pecora bergamasca, formaggi, polenta. Qui musica tradizionale bergamasca con baghèt e flauti di Pan.

Il Festival del Pastoralismo continuerà fino al 17 novembre. Tra gli eventi anche la Mostra allestita alla Porta Sant’Agostino (inaugurazione sabato 26 alle 18) che resterà aperta (ore 10-19) tutti i week end e il ponte dei Santi. L’esposizione racconta di come la pecora bergamasca ha impresso i suoi caratteri alla generalità delle razze ovine alpine.  È accompagnata da due mostre che guardano alla pecora e ai pastori con occhio d’artista: opere a soggetto pastorale di Giacomo Piccinini, noto pittore novecentesco bergamasco, e foto del giovane fotografo Mauro Scattolini che ha seguito assiduamente due pastori dell’alta val Seriana.

Il 2 Novembre alla sede del Parco dei Colli ci sarà una Giornata della pecora da latte con un convegno tecnico, una dimostrazione di caseificazione di latte ovino e un’esposizione di razze di pecore da latte (in carne e ossa e lana).  Nel Festival vi saranno anche presentazioni di libri e convegni anche su questioni di attualità. “Che fare dopo la chiusura del lavaggio lana di Gandino, ultimo del Nord Italia?” (incontro il 16 pomeriggio a Porta Sant’Agostino). “Come valorizzare i greggi transumanti per la cura dell’ambiente delle aste fluviali dell’Adda e del Brembo” (incontro il 16 mattina sempre alla Porta Sant’Agostino).

Programma completo su www.festivalpastoralismo.org

 

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