I carabinieri di Marone, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Chiari, hanno posto fine a un mercato di auto fantasma che partendo dal Sebino si sviluppava in tutta Europa.
Cinque persone sono state denunciate per fittizia intestazione di veicoli e truffa ai danni dello Stato. Sono tutti pregiudicati: un 54enne bresciano, residente a Cevo, e quattro romeni (tre uomini e una donna).
Secondo quanto ricostruito dai militari, i componenti della banda acquistavano a poco prezzo auto gravate da pignoramento. Se le intestavano, le assicuravano e poi le noleggiavano a lungo termine dietro il corrispettivo di alcune migliaia di euro a chi aveva bisogno di una vettura sicura per i suoi affari illeciti.
La banda aveva a disposizione oltre 200 auto per un giro d’affari attorno al milione e 100 mila euro.



















