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Turismo, con la neve fioccano le prenotazioni

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino potrebbe essere davvero una buona stagione sciistica quella che si è appena aperta in ValSeriana e Val di Scalve. Gli impianti sciistici puntualmente entrati in funzione per l’Immacolata e i responsabili degli alberghi e delle strutture ricettive extra alberghiere inviano segnali positivi su presenze e prenotazioni per le festività natalizie, oltre che per gennaio e febbraio. Confermato, dunque, il trend in crescita che già era stato registrato lo scorso anno.

Nonostante l’Immacolata non abbia offerto il classico “ponte”, il fine settimana ha già fatto registrare un bel movimento di visitatori. In tanti hanno colto l’occasione per breve fuga dalla città, non solo attratti dalla possibilità delle prime discese sugli sci, ma anche per le atmosfere natalizie che rendono magici i borghi, con mercatini, concerti e sapori della tradizione. L’Immacolata non ha fatto registrare nei pernottamenti il tutto esaurito, prevedibilissimo invece per il Capodanno viste le prenotazioni già “fioccate” come la prima neve.

Buone notizie arrivano in particolare da Castione della Presolana, dove in alcuni casi si registra già il tutto esaurito per i giorni compresi tra il 26 dicembre e l’1 gennaio, con una media dell’80 per cento di camere già riservate, in attesa dell’ “en plein” che, come da abitudine ormai consolidata negli ultimi anni, dovrebbe avvenire con le prenotazioni last minute. Si conferma il target di visitatori: principalmente famiglie italiane provenienti dalla provincia di Milano e dalle città della Lombardia. Interessante anche la presenza di stranieri – svedesi, tedeschi, olandesi e inglesi – che invece arriveranno in valle nei mesi di febbraio e marzo per sciare ai piedi della regina delle Orobie scegliendo il periodo più favorevole per trovare le piste imbiancate.

A Fino del Monte, Rovetta e Clusone la media di camere già “occupate” per Natale e Capodanno supera già il 50 per cento, con prenotazioni che vanno da 2 a 3 notti. Molte saranno le coppie giovani e i gruppi di amici che hanno scelto i borghi della Presolana e la cittadina baradella come destinazione per festeggiare in compagnia l’inizio del nuovo anno. In aumento la richiesta per le strutture extra alberghiere: campeggi e bed & breakfast sono scelti da giovani comitive e sempre più famiglie.

Per i paesi dell’Alto Serio, Gromo e Valbondione in particolare, l’ultimo dell’anno fa registrare quasi il tutto esaurito, sia per i pernottamenti sia per i cenoni organizzati nei ristoranti della zona, dove saranno serviti i tipici sapori seriani.

Passando in Val di Scalve, l’affluenza nel periodo natalizio e soprattutto per i giorni a cavallo fra il 2019 e il 2020 è positiva con il 70 per cento di camere prenotate, in netta crescita rispetto alla stagione invernale 2018 e con buone prospettive per il periodo di febbraio. 

Ricca di iniziative, Selvino si conferma meta ideale per famiglie con bambini e i responsabili di tutte le strutture ricettive comunicano che, se per questo weekend l’affluenza non è stata delle migliori, per le festività è quasi tutto esaurito: molti i turisti giovani che affolleranno l’Altopiano subito dopo il Natale e si fermeranno per alcuni giorni, nella maggior parte dei casi per 2 o 3 notti.

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