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Dal Jazz in quota un disco per il Papa Giovanni

Dalle esecuzioni in quota alla quarantena. L’incontro di musicisti durante l’estate, in un ex roccolo tra i monti sopra Valcanale (location ideale per mettere in dialogo musica e natura), ha creato relazioni che non si sono dissipate con il tempo forzato in casa.

La UR-Kestra, con la collaborazione di due prestigiosi artisti internazionali (Dave Douglas e Steven Bernstein), ha lavorato a distanza a un progetto che ora è un album che tutti possono scaricare sui propri device: “When”.

La UR Records ha così riunito i musicisti coinvolti nelle ultime edizioni di Jazz in quota ed è nato un disco.

“É stato un lavoro particolare perché ogni musicista ha registrato da casa, con le proprie attrezzature e condividendo il lavoro via web – spiegano dall’etichetta -. Questo è il nostro modo di dare una mano in un momento così difficile. Abbiamo deciso di pubblicare e vendere questo disco unicamente attraverso Bandcamp e di destinare l’intero ricavato all’Ospedale di Bergamo Giovanni XXIII, uno dei più colpiti durante questa epidemia. Daremo in questo modo il nostro contributo alla campagna lanciata da Cesvi Onlus, Bergamo Jazz Festival e I-Jazz ‘il Jazz italiano per Bergamo’”.

Diego Bergamini

“Tutti i musicisti del gruppo hanno militato nella UR-Kestra, un collettivo instabile nato durante la prima edizione di Jazz in quota, il festival organizzato sulle Orobie da UR Records e Gianni Facchini, ex presidente di Clusone Jazz. La band è stata fondata nel 2017 dai quattro membri dell’etichetta UR Records, Massimiliano Milesi, Andrea Baronchelli, Gabriele Boggio Ferraris e Luca Pissavini e rappresenta un laboratorio aperto di idee e creatività: ai quattro membri stabili si aggiungono di volta in volta diversi musicisti gravitanti intorno all’etichetta milanese”.

Luca Pissavini

“Due star internazionali delle avanguardie jazzistiche come Dave Douglas (che è stato anche direttore artistico di Bergamo Jazz per quattro edizioni) e Steven Bernstein hanno collaborato negli ultimi anni con UR-Kestra e anche in quest’occasione hanno offerto il proprio contributo partecipando in due tracce di questo lavoro così singolare: ogni musicista coinvolto, da Milano a Bergamo, da Roma a New York, ha condiviso il proprio lavoro via web, ed infine l’intera opera è stata mixata e masterizzata dall’orobico fonico Diego Bergamini (fonico resident di Jazz in Quota)”.

Dave Douglas: trumpet
Steven Bernstein: trumpet
André Michel Arraiz-Rivas: vocal, lyrics
Eloisa Manera: violin
Massimiliano Milesi: tenor and soprano saxes, clarinet, composition
Andrea Baronchelli: trombone, tuba, composition
Michele Bonifati: guitar, composition
Gabriele Boggio Ferraris: vibraphone, mallet-station
Luca Dell’Anna: keyboards, synthesizers, composition
Jacopo Mazza: keyboards, synthesizers, editing
Luca Pissavini: electric bass, double bass, composition
Giacomo Papetti: electric bass
Ale Rossi: drum-pad, drum programming, composition
Ermanno Baron: drums
Filippo Sala: drums, vibraphone, saron peking, composition

ecco il link per il download.

Gianni Facchini

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Categorie: Notizie
Tag: Jazz, Jazz in quota, Musica

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