Home Notizie Impianti, apparecchiature, camici: Radici Group in campo per gli ospedali bergamaschi

Impianti, apparecchiature, camici: Radici Group in campo per gli ospedali bergamaschi

La sede di Radici Group

Sono diverse le iniziative messe in campo da Radici Group per aiutare gli ospedali bergamaschi ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Impianti, apparecchiature, mascherine, camici: un impegno solidale che ha spaziato in diversi campi.

RadiciGroup con l’Atalanta Bergamasca Calcio ha provveduto a una donazione per l’acquisto di tutti gli impianti necessari alla somministrazione di ossigeno per 200 posti letto destinati a pazienti ricoverati per Covid-19 all’Ospedale da campo costruito dall’Associazione Nazionale degli Alpini alla Fiera di Bergamo. Il Gruppo ha inoltre contribuito a dotare l’Ospedale Bolognini di Seriate di una Tac mobile utile agli approfondimenti diagnostici necessari per quei pazienti che presentano problemi di carattere respiratorio potenzialmente collegabili al Covid-19. 

Radici Plastics Suzhou, azienda di RadiciGroup con sede nella provincia di Jiangsu in Cina, ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi promossa dalla comunità italiana a Shanghai per inviare all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo oltre 20000 mascherine e altri dispositivi medici, già arrivati a destinazione. Inoltre RadiciGroup è stato protagonista della filiera per la produzione delle mascherine “molamia” realizzate nell’ambito del progetto coordinato da Confindustria Bergamo con Maglificio Santini e Plastik, che ha portato all’approvazione del prodotto da parte del Politecnico di Milano.

L’ultima iniziativa riguarda camici, copricapo e calzari per proteggere medici, infermieri e personale sanitario nelle battaglie quotidiane contro il Coronavirus. RadiciGroup con la sua divisione specializzata nella produzione di un tessuto non tessuto dalle elevate performance ha dato vita a un progetto espressione della flessibilità e della capacità bergamasca di rispondere alle sfide più complesse. «Siamo abituati a produrre materiali dalle alte prestazioni – ha sottolineato Angelo Radici, Presidente di RadiciGroup – e ci siamo chiesti come potevamo essere di aiuto in questa emergenza. Abbiamo così coinvolto altre aziende del territorio che immediatamente si sono schierate per mettere a punto una filiera credibile e certificata e far fronte alla necessità di protezione dei nostri medici». 

RadiciGroup ha già pronti oltre 10mila metri di tessuto, per i quali sono già state fatte le prove di accoppiamento con un film protettivo realizzato dall’azienda bergamasca Plastik. «Collaboriamo da lungo tempo con RadiciGroup – ha detto Gianangelo Cattaneo, presidente di Plastik – nel quale riconosciamo un autentico partner di lavoro. Quando ci hanno contattato per questo progetto la risposta è stata subito “sì”: un’azione concreta delle aziende della bergamasca per rispondere a un’emergenza del territorio. Il nostro compito è stato quello di unire al tessuto non tessuto di RadiciGroup uno speciale prodotto che lo rendesse antibatterico e traspirante e quindi resistente agli agenti infettivi». 

Le prove di idoneità per uso medicale sono state effettuate e validate dal Centrocot di Varese. Importantissima anche la risposta e la tempestività di alcuni confezionisti locali che si sono messi subito in gioco per realizzare gli indumenti secondo i modelli in uso al personale sanitario che sono stati messi a disposizione dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. 

Angelo Radici

«Fino all’ultimo risultato, dell’ultimo test effettuato – conclude Angelo Radici – siamo stati “prudenti”: si tratta di materiali che devono proteggere chi ogni giorno è in prima linea contro il Covid-19. Dovevamo avere la certezza assoluta che i dispositivi garantissero la sicurezza al personale sanitario. Ora che è arrivata la certificazione sono francamente molto soddisfatto e orgoglioso perché ho visto una grande capacità di fare squadra tra le varie realtà del territorio che abbiamo coinvolto in questo progetto. Ora siamo a disposizione per offrire il nostro contributo in un momento di assoluta emergenza come quello che stiamo vivendo». 

I primi 5 mila camici realizzati saranno donati da RadiciGroup all’Ospedale Papa Giovanni XXXIII di Bergamo. Successivamente il Gruppo sarà a disposizione di associazioni, enti ospedalieri e realtà sanitarie che avranno bisogno di reperire la materia prima o i DPI confezionati (contattare wecare@radicigroup.com). 

3 COMMENTI

    • Che un po’ di ragione Emanuela Calza ce l’abbia?…….anche se non si può dire. Ma quel che è peggio, non si saprà mai

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