Home Notizie L’opera “Gesù Cristo” all’asta per aiutare l’Ospedale di Esine

L’opera “Gesù Cristo” all’asta per aiutare l’Ospedale di Esine

Una goccia preziosa che si aggiunge all’oceano di solidarietà costituitosi dalla somma degli innumerevoli gesti fatti per aiutare chi è in difficoltà in questo periodo critico e delicato.

È il gesto della pirografista, Chiara Prandini, in arte “Indomita”, che per aiutare l’Ospedale di Esine nella lotta contro il Covid-19, ha deciso di mettere all’asta la sua opera omnia “Gesù Cristo”, un crocifisso modulabile.

«Penso che in un momento come questo sia doveroso compiere un gesto simile, a livello morale – racconta Chiara -. Non ci possiamo muovere da casa, quindi ho deciso di aiutare in questo modo. Credo che chi possa dare una mano, debba darla».

Con un’altezza di 2,10 mt ed una larghezza di 1,90 mt la struttura – realizzata in legno e poi rivestita di fustagno nero, con l’aggiunta di chiodi antichi in ferro battuto in corrispondenza di mani e piedi – è costituita da cinque pannelli: due per le braccia, uno per il mezzo busto, uno per il busto ed uno dalla mezza coscia fino ai piedi.

Un’opera a cui la pirografista è molto legata in quanto rappresenta un momento triste ed infelice della sua vita. «Ho realizzato questa struttura tra il 2010 ed il 2011. Lì ho riposto tutto il mio malessere, infatti ha tonalità molto forti e crude – racconta l’artista -. Ho impiegato 72 ore per crearlo; credo di essere caduta in uno stato di grazia perché, dopo averla terminata, mi sono alzata, l’ho guardata e non riuscivo a capire cosa fosse successo».

Una sensazione ed un’esperienza particolare quella vissuta da Chiara Indomita Prandini che da sempre coltiva un amore profondo verso l’arte sacra considerando come immagine emblematica il crocifisso. L’installazione ha anche un passato degno di nota alle spalle, come pezzo di punta di una mostra di pirografia a Napoli a cui L’artista decise di partecipare portando venti opere di Santi – dieci del Nord e dieci del Sud – e Gesù Cristo nelle vesti di spartiacque. «Sono esattamente dieci anni che è con me, ora credo sia giusto che prenda un’altra strada ed abbia una sua utilità, ecco perché ho deciso di metterlo all’asta», ha sottolineato Chiara.

L’asta è stata ufficialmente aperta mercoledì 1 aprile e terminerà alle ore 12 di venerdì 1 maggio. Per partecipare basta inviare una mail a ioamomontecampione@gmail.com indicando nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e l’importo dell’offerta massima.

 

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