Home Notizie Dorga, lo sfogo di un barista: “Aiutateci a lavorare in modo corretto“

Dorga, lo sfogo di un barista: “Aiutateci a lavorare in modo corretto“

A Dorga di Castione della Presolana questa sera il titolare di un bar ha deciso di chiudere momentaneamente (sembra per qualche giorno) come forma di protesta dopo la breve riapertura post lockdown.

L’iniziativa è volta a chiedere maggiore chiarezza sulle indicazioni che i clienti devono seguire all’interno dei locali.

Sul cartello posto all’ingresso si legge: “Dopo 68 giorni di incasso zero, cassa integrazione non pervenuta, partita iva 600 euro, spese Covid-19 per riapertura, volevamo solo lavorare. Purtroppo non abbiamo ancora capito le regole (purtroppo siamo ignoranti!). Quando capiremo, vi aspettiamo”.

“Vogliamo – spiega il titolare – maggiore chiarezza su come dobbiamo comportarci con le persone che si siedono al tavolo. Ad esempio? Possono togliere la mascherina solo quando bevono o possono stare sempre senza?”

“Penso che come noi ci siano tanti gestori di bar in difficoltà – continua -. Come possiamo essere responsabili di cosa fanno i nostri clienti? Noi possiamo mettere tutto quello che può servire per distanziarli, investendo tempo e risorse, ma poi non possiamo nemmeno fargli da balia. Aiutateci a lavorare in modo corretto, ma che sia anche sostenibile”.

3 COMMENTI

  1. se ci sono delle regole bisogna rispettarle sopratutto tenendo conto dei morti e ammalati che ci sono stati, non è perche si è rimasti chiusi 2 mesi che si ha la libertà e il diritto di riaprire facendo finta che non sia successo niente, chi ha avuto modo di passare davanti a quel bar lunedi pomeriggio/sera avrà visto gli assembramenti che c’erano, e pensare che fino a settimana scorsa si dava la caccia (giustamente) con i droni a chi andava in solitaria in montagna o sulle spiagge. Sò per certo che svariate persone hanno segnalato la cosa alle forze dell’ordine, speriamo con risultati tangibili.

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