Non ce l’ha fatta Bortolo Belingheri, 49enne di Schilpario rimasto gravemente ferito a dicembre in un infortunio sul lavoro in provincia di Lecco.
Era stato colpito alla testa da un grosso sasso mentre stava posando delle reti paramassi lungo la Statale 36, per conto della ditta di cui era contitolare. Nonostante il casco, aveva riportato un grave trauma cranico ed era stato ricoverato all’ospedale di Lecco. Dopo un mese e mezzo il trasferimento all’ospedale di Gazzaniga, dove purtroppo mercoledì 6 maggio ha cessato di vivere.
Bortolo Belingheri era originario di Colere. Si era trasferito a Schilpario dopo il matrimonio con Milena Pizio, da cui ha avuto tre figli. Era anche un apprezzato maestro di sci. Sulla sua pagina Facebook, la Scuola sci Colere lo ha ricordato così: «Abbiamo avuto 142 giorni per prepararci, ma accettare di perdere il migliore non è facile. E mentre noi soffrivamo nel cuore, due donne straordinarie ti portavano sulle loro spalle, tua moglie Milena e tua sorella Marisa. Ciao Bortolo Belingheri, tutto quello che ci hai lasciato non muore».
Le esequie si svolgeranno in forma ristretta domani pomeriggio (venerdì 8 maggio) alle 15 nel cimitero di Schilpario.

















