C’è chi raccoglie funghi e frutti e chi usa il proprio tempo libero per un altro tipo di attività all’aria aperta e con tanto di “bottino” finale. A Ponte Nossa una volontaria del paese, armata di un bastone con una pinza sull’estremità, da tempo riempie sacchi con i rifiuti che trova in giro. “Serve per fare movimento, ma anche per tenere pulito – afferma Anna Frattini -. Trovo un po’ di tutto, in questo periodo anche guanti e mascherine”.
Lungo le aree verdi a bordo della strada spesso si incontra la testimonianza dell’inciviltà. “Con la pinza riesco a raccogliere anche i mozziconi – continua Anna -, nei giorni scorsi anche una vaschetta per il pranzo”.
Un’attività che dà soddisfazioni. “È bello vedere pulito dove qualcuno ha buttato qualcosa – prosegue Anna -. Potrebbe essere un passatempo che più persone potrebbero svolgere per aiutare a tenere pulito. Non c’è nulla da vergognarsi, dovrebbero vergognarsi le persone che gettano i rifiuti. Sarebbe bello se ci fosse un gruppo impegnato nel mantenere in ordine”.
Nei giorni scorsi anche Papa Francesco ha richiamato l’importanza dell’ambiente che ci circonda. “Sì – conclude -, il 24 maggio c’è stato l’anniversario della Laudato Si’ e il Pontefice ha richiamato la nostra attenzione ancora su questi temi: ‘il grido della terra e il grido dei poveri’ ‘non possono più aspettare’”.



















