La Regione Lombardia ha diffuso un vademecum con dieci comportamenti da tenere in caso di visite ad anziani. Il titolo è “Se vai dai nonni” e prende quindi in considerazione anche incontri con i bambini. Il “decalogo” è stato postato su Facebook anche dal governatore Attilio Fontana. Ma le indicazioni della Regione hanno subito fatto discutere.
Anzitutto, ecco le regole:
- In caso di sintomi influenzali, anche minimi, meglio posticipare la visita.
- Incontra i tuoi cari da solo o in presenza di un solo bambino.
- Se i tuoi bambini incontrano i nonni o persone anziane, accertati che non abbiano avuto contatti ravvicinati con coetanei o altre persone, almeno nella settimana precedente l’incontro.
- Meglio un solo incontro lungo e non due incontri brevi.
- Se puoi, organizza l’incontro all’aperto o in un ambiente ben aerato (a finestre aperte).
- Mantieni sempre la distanza di un metro, indossa la mascherina per tutto il tempo e lava accuratamente le mani prima e dopo la visita.
- Evita di consumare alimenti e di fermarti per pranzo o cena.
- Non lasciare i bambini a casa dei nonni per un tempo prolungato o continuativo per giorni.
- Fatti carico delle commissioni dei tuoi cari più anziani e approfitta dell’incontro per spiegare loro l’uso delle videochiamate e aiutarli nella ricerca dei servizi di assistenza ed emergenza e di consegna a domicilio presenti sul territorio.
- Se ritieni, porta in regalo qualcosa di emotivamente significativo (album di foto, filmati di famiglia, qualche buona lettura).
Il vademecum ha però acceso discussioni su Facebook. Soprattutto perché dal 4 maggio, inizio della cosiddetta “Fase2”, molti genitori torneranno al lavoro e con scuole e asili chiusi dovranno lasciare i figli proprio dai nonni. Tante persone, infatti, segnalano di non potersi permettere una babysitter. Altri chiedono che, a questo punto, bisognerebbe dare la possibilità a uno dei genitori di poter rimanere a casa dal lavoro.
Ma c’è anche chi si dice meravigliato dal punto 2: «Porto dai nonni un solo bambino? E l’altro (o gli altri, ndr) a chi lo lascio?». Altri ancora mettono in evidenza la difficoltà di tenere dei bambini a un metro di distanza. Ci sono persone che chiedono di mettersi dalla prospettiva dei bambini, da tanto tempo chiusi in casa. Altri commenti (pochi, per la verità) sottolineano invece come il decalogo contenga solo consigli ispirati al buon senso.
In generale, emergono ancora una volta tutte le difficoltà che comporterà la “Fase 2”.

















