Nonostante il difficile momento imposto dalla pandemia, la Federazione italiana canottaggio (Fic) e gli appassionati del remo hanno ripreso le gare dandosi battaglia sulle acque ravennati nello scorso week end di settembre.
Alla prima gara post Covid, tutto è bene, comunque in un’insolita atmosfera con accesso limitato al campo di gara per soli atleti e tecnici, igienizzazione dei bagni, docce chiuse, mascherine obbligatorie fino alla messa in acqua delle imbarcazioni, vietati abbracci e strette di mano anche durante la premiazione.
Numeri importanti sul campo di regata della Standiana a Ravenna alla conquista dei titoli italiani in palio: 402 atleti, ripartiti su 222 equipaggi, per un totale di 65 Società italiane rappresentate nelle due giornate di sabato 5 settembre, per le qualificazioni, e domenica 6 settembre per le finali.
Ottimi risultati per i colori biancocelesti della Canottieri Sebino di Lovere in gara ad un anno esatto dalla medaglia d’argento di Maryam Afgei ai Campionati Europei Pararowing di Linz. Alla prima gara nazionale di canottaggio dopo il lockddown e la sospensione delle attività agonistiche, Daniele Sbardolini, atleta Master A, va subito in medaglia nel 4 di coppia misto con la Canottieri Pescate (Alippi Nicola – Pizzotti Eros – Panzeri Maurizio – Sbardolini Daniele) agguantando il terzo posto dopo una regata combattutissima e decisa solo nel finale.
Il risultato di Daniele Sbardolini, atleta di Pisogne, è ancor più prestigioso visto il livello degli altri avversari tra cui il pluricampione mondiale Marcello Miani sull’armo della Sc Ravenna e dell’ex azzurro Francesco Cardaioli su quello della storica Ginnastica Triestina. Proprio queste due imbarcazioni hanno dato il via ad un bel duello sulla distanza veloce dei 500 metri che si è concluso solo sulla linea di arrivo con gli atleti di Trieste che hanno battuto di un soffio per 1 solo secondo i padroni di casa ravennati lasciando il terzo posto al misto SC Pescate/Canottieri Sebino. Oro e Titolo Italiano quindi a Stefano Donat, Francesco Cardaioli, Andrea e Pietro Milos per i colori della Ginnastica Triestina.
A ruota dell’atleta Sebino Daniele Sbardolini, gli altri portacolori biancocelesti della squadra bergamasca stanno affilando barche e remi per le prossime gare.
Si inizierà il 12 e il 13 settembre prossimi dal lago di Eupilio a Pusiano, primo appuntamento stagionale, con le regate regionali per Allievi, Cadetti, Ragazzi, Junior, Senior Master.
Seguirà il 19 e 20 settembre a Corgeno il Meeting Nazionale per Allievi, Cadetti e Master, per poi passare sul bacino di Gavirate (Varese) il 27 settembre con un altro appuntamento Regionale per Ragazzi, Junior e Senior cui seguiranno le Internazionali Sprint di Sanremo per Allievi e Cadetti il 3 e il 4 Ottobre.
Nella stessa data del 4 ottobre si terrà la seconda regata Regionale a Monate per Allievi, Cadetti e Master per concludere con una quattro giorni remiera dal 15 al 18 Ottobre a Varese con i Campionati Italiani per Ragazzi, Under 23, esordienti, Junior, Senior e categorie Pararowing.
Il 12 e 13 settembre a Pusiano gareggeranno per la prima volta nr. 6 Allievi della Sebino sulla distanza lunga regolamentare dei 2000 metri mentre per le categorie giovanili superiori questo appuntamento costituirà un banco di prova e verifica del lavoro estivo, tappa di avvicinamento e di selezione all’appuntamento clou dell’anno costituito dai Campionati Italiani delle categorie superiori dal 15 al 18 ottobre a Varese.
Ai Campionati Italiani, che chiuderanno la stagione, in casa Sebino c’è molta attesa per la riconferma di Maryam Afgei nella categoria PR3 Pararowing. Nei mesi scorsi l’atleta di Sovere ha vissuto un intenso programma di preparazione atletica, che l’ha vista impegnata in diversi raduni federali nazionali volti a guadagnare il pass per gli Europei di categoria che si terranno a Poznan in Polonia dal 9 all’11 ottobre. Chiuderà il calendario la regata nazionale Pararowing del 24 e 25 Ottobre a Torino con il “Trofeo Rowing for Tokio”: il sogno Olimpico di Maryam e di tutta la Sebino.

















