Un’opera che consentirà di aumentare il numero di corse nell’ora di punta. Fondamentale in tempi di pandemia e, soprattutto, in vista della ripresa delle scuole. Si sono conclusi i lavori per la realizzazione della nuova banchina al capolinea tramviario di Bergamo della Linea T1 Bergamo – Albino. Iniziati a fine luglio scorso, sono stati completati per l’avvio del nuovo servizio invernale in un solo un mese e mezzo di cantiere.
Un percorso di collaborazione tra più soggetti coinvolti che – con la firma del Protocollo d’Intesa del 5 giugno scorso siglata fra Comune di Bergamo, FS Sistemi Urbani, Metropark e Teb –, si è concluso con la cessione dell’area di circa 120 metri quadrati di proprietà FS a Teb per consentire l’utilizzo del terzo binario, già esistente, ma da sempre inutilizzato.
La realizzazione della nuova banchina consentirà a Teb, a partire dal 14 settembre 2020, di aumentare il numero delle corse con tram in partenza ogni 5 minuti nell’ora di punta, favorendo così una miglior distribuzione dei passeggeri a bordo dei tram e alla fermata del capolinea Bergamo FS.
La nuova banchina, dotata di percorsi e mappe tattili per ipovedenti e accesso a raso per disabili, nei prossimi giorni sarà completata con l’installazione di un pannello informativo delle corse in partenza e arrivo e di un adeguato sistema d’illuminazione.
La banchina del terzo binario è stata realizzata da Teb per un costo complessivo di 90.000 euro, di cui 30.000 euro per l’acquisizione dell’area tra il capolinea e il parcheggio Metropark e 60.000 euro per i lavori di costruzione.
«Siamo molto soddisfatti perché è un’opera che ci permetterà di portare finalmente tre tram contemporaneamente in stazione aumentando la capacità della fermata – commenta Filippo Simonetti, presidente di Teb -. È un progetto che stavamo perseguendo da anni consapevoli dell’importanza della possibilità di utilizzo di questo binario a garanzia di un servizio ancora più efficiente per i numerosi passeggeri che utilizzano quotidianamente il tram dal capolinea di interscambio cittadino. Un ringraziamento particolare va al Comune di Bergamo, FS Sistemi Urbani e Metropark per la positiva collaborazione che ha consentito il raggiungimento di questo risultato in tempi molto brevi».


















