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Valbondione, Walter Semperboni si dimette da vicesindaco

Walter Semperboni

Walter Semperboni ha rassegnato le dimissioni da vicesindaco di Valbondione. Resterà comunque consigliere comunale, ma senza incarichi in Giunta.

È stato lo stesso Semperboni ad annunciare la notizia su Facebook, con queste parole: «Dopo aver parlato con la mia Sindaco, ho deciso di dare le dimissioni da Vicesindaco, non prima di aver ringraziato il Gruppo, per la fiducia riposta nel sottoscritto. Quella fiducia che forse nemmeno io do più a me stesso, mancandomi la necessaria serenità per svolgere al meglio un ruolo così importante. L’impegno che il Gruppo sta attuando nel e per il Comune, passano in secondo piano per le “stupidate”che il Vicesindaco combina. Rimango Consigliere e rimango al servizio del Gruppo e di tutti quei Paesani che riterranno di rivolgersi ancora a me».

Sulla scelta ha inevitabilmente pesato quanto successo nelle scorse settimane, quando a Semperboni è stata ritirata la patente e sequestrata l’auto perché trovato alla guida con tasso alcolemico sopra il limite.

La sindaca Romina Riccardi commenta così la decisione di Semperboni: «Il gesto è stato apprezzato sia da me sia da parte del gruppo perché dimostra un atteggiamento di responsabilità, di umiltà, di rispetto nei confronti di sé stesso e del paese e del valore che lui ha sempre dato alle istituzioni. Una scelta che ha unito ancora di più il nostro gruppo».

Non è ancora stata nominato il nuovo vicesindaco. 

17 COMMENTI

  1. Ottimo. Riconoscere i propri errori (stupidate) é sempre una cosa positiva. Poi ora che si deve spostare a piedi o in bicicletta, non so come avrebbe potuto ricoprire la carica di vicesindaco…

    • Ma dai….. Ci sono anche i mezzi pubblici, poi qualche amico non ti dà un passaggio?
      Non è che qualcuno si è stufato/a delle sue stupidate? 😝😝😝😝

  2. Walter cadere fa parte del genere umano … rialzarsi è per le persone vere .. tu se una di quelle e ti stai già rialzando! buenos dias y mis mejores deseos

  3. Queste persone dimostrano la coerenza con cui si gestiscono questi incarichi. Anche un piccolo problema come la guida in stato di ebbrezza, comporta le dimissioni dall’incarico in Pubblica Amministrazione. Si tratta di incarichi in cui la persona deve dimostrare coerenza e rispetto delle istituzioni, quindi deve dare l’esempio.
    Premesso che bere e poi guidare é sbagliato…nessuno ti vieta di farlo, per lo meno, non accetti incarichi di questo tipo. E Walter, si è assunto le sue responsabilità, dimostrando serietà e concretezza.

    • “Anche un piccolo problema come la guida in stato di ebrezza…”
      Ma lo sai quanti incidenti anche mortali capitano per “il piccolo problema” della stato di ebrezza da parte di chi guida?!
      Ma stiamo scherzando o che cosa!?

      • PS dimenticavo, “… nessuno ti vieta di farlo…” Guidare con il tasso alcolemico superiore al limite é VIETATO dalla legge! Infatti come nel caso qui trattato (3 volte superiore al limite) é successo ciò che é successo. Per favore facciamo tutti molta attenzione a ciò che scriviamo, e sottovalutiamo…

  4. Ho letto da qualche parte però, che il sign. Walter manterrà la deleghe al Bim ed in comunità montana?
    Uno si dimette da tutto, o non si dimette da niente !!

  5. Personalmente, se avessi avuto questo “incidente” di pecorso, mi sarei fatto d parte da qualsiasi incarico nella giunta comunale; ma non tutti la pensiamo allo stesso modo probabilmente

  6. Non credo si sia dimesso per il rimorso di essere stato denunciato dopo un controllo di alcool nel sangue mentre guidava. C’è ben altro: forse gli pesa ancora sulla coscienza l’aver scritto commenti a difesa del Boia delle Fosse Ardeatine, il gerarca nazista Erich Priebke (335 civili e mitari uccisi), per commemoralo quando morì. Eppure dice di “condurre battaglie contro i poteri forti”…

  7. Purtroppo uno che ha scritto certe nefandezze, non dovrebbe ricoprire cariche pubbliche. Ma si sa in Italia capita questo ed altro sotto gli occhi di tutti. Non dimentichiamo poi la m iniziale di chi sappiamo tatuata sul collo, anche quello non dovrebbe essere un bel biglietto da visita.

    • Interessante e preoccupante sapere della “M” tatuata sul collo, ma, questi inquietanti risvolti nostalgici del “Ventennio” vengono a galla solo ora?

      • No Carlo, purtroppo é storia vecchia e parecchio nota. Ma a quanto pare a pochi interessa la Memoria, preferiscono far finta di non vedere/sapere, come se fosse cosa normale. Il perché mai lo capito. Siamo un paese parecchio strano…

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