Home Notizie Ardesio, contributi per tutti gli studenti del paese

Ardesio, contributi per tutti gli studenti del paese

Vista di Ardesio

L’Amministrazione comunale di Ardesio mette in campo misure di sostegno economico per gli studenti del paese e le loro famiglie. Da una parte contributi per tutti (basta fare richiesta), dall’altra borse di studio.

«Nell’ultima seduta di Consiglio abbiamo stanziato tutte le risorse derivanti dal fondo nazionale per i comuni in “zona rossa” – spiega il sindaco Yvan Caccia -. Una parte di queste risorse viene messa a disposizione delle famiglie di tutti gli studenti residenti ad Ardesio, dalla primaria fino all’università. Si tratta di contributi “una tantum”, non chiediamo Isee o giustificazioni di spese. Possono essere usati in diversi modi: ad esempio, per pagare l’abbonamento del pullman o acquistare il computer per la didattica a distanza».

In tutto, il Comune mette a disposizione 92 mila euro. L’importo dei contributi è già definito: 100 euro per la scuola primaria, 200 euro per la secondaria di primo grado (le medie), 350 euro per la secondaria di secondo grado (le superiori), 400 euro per l’università.

L’Amministrazione comunale, però, premia anche il merito con le borse di studio. Sono relative all’anno scolastico 2019/2020 e vengono assegnate a ragazzi delle medie, superiori e universitari. L’importo è di 100 euro per chi ha superato l’esame di terza media con 9/10 e 10/10. Dai 100 ai 200 euro per chi si è diplomato con votazione non inferiore a 90/100. 350 euro per chi all’università ha una media compresa tra 27 e 30 per almeno 6 esami sostenuti tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020. Infine, ci sono assegni da 400 euro per chi si è laureato o ha in programma di laurearsi nel periodo tra il 1° ottobre 2019 e il 31 dicembre 2020.

Sia per i contributi “una tantum” sia per le borse di studio il termine ultimo per consegnare la domanda è il 14 novembre. Informazioni, bandi e moduli disponibili sul sito internet del Comune di Ardesio.

1 COMMENTO

  1. Peccato perchè l’iniziativa in se è ottima, ma io sono sempre stata contraria ai contributi a pioggia. Quel “Non chiediamo Isee o giustificazioni di spese” vuol dire che anche i milionari (…e ce ne sono…) faranno domanda e si intascheranno qualche centinaio di euro! Bastava inserire nel bando un minimo di soglia.

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here