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Con il Covid cambia la Colletta alimentare: si può donare fino all’8 dicembre

L'assessore Bolognini con la Gift Card

Un’iniziativa che, vista l’emergenza sociale in corso, assume ancor più valore. La Giornata della colletta alimentare, quest’anno organizzata su più giorni e con modalità che si sono rese necessarie per il rispetto dei protocolli anti Covid, diventa ancor più l’occasione per sostenere tante famiglie in difficoltà.

Il Banco Alimentare ogni giorno recupera eccedenze alimentari per distribuirle a strutture caritative che offrono pasti o pacchi alimentari a persone in difficoltà. Accanto all’attività quotidiana, inoltre, il Banco Alimentare organizza ogni anno, l’ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Quest’anno, proprio per la situazione legata al coronavirus, è possibile partecipare fino all’8 dicembre.

All’iniziativa hanno aderito anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini che si sono recati in uno dei punti vendita in cui si può compiere un gesto solidale, ancora più importante nell’anno della pandemia.

«L’iniziativa del Banco Alimentare – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – si ripete da anni, sempre con grande successo e partecipazione da parte della popolazione. Quest’anno, un semplice e facile gesto di aiuto verso chi ha bisogno assume ancora più importanza in un frangente di difficoltà».

Per garantire la raccolta nella massima sicurezza, quest’anno è possibile partecipare alla colletta alimentare acquistando una ‘gift card’ da 2, 5 o 10 euro presso la cassa di 1.380 supermercati lombardi oppure online (www.mygiftcard.it/charity-card-banco-alimentare). La card, in pratica, prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente dalle persone ai volontari, per ragioni di sicurezza sanitaria.

«I cittadini lombardi – ha aggiunto Fontana – hanno sempre una grande disponibilità verso il prossimo, una grande senso di solidarietà. Con la novità della carta, poi, donare è ancora più semplice e senza rischi di assembramento».

«A causa delle restrizioni imposte dal Covid-19 quest’anno la colletta alimentare si svolge con una modalità diversa dal solito ma, non per questo, sarà meno importante donare – ha aggiunto l’assessore Bolognini -. Il significato della colletta, la generosità e la carità nei confronti del prossimo, è sempre lo stesso. Anzi considerati i problemi economici che molte famiglie stanno affrontando a causa della pandemia, la sua portata è amplificata. Donare e aiutare il prossimo oggi è quanto mai fondamentale».

«Siamo orgogliosi – ha rimarcato l’assessore – di sostenere le attività del Banco Alimentare della Lombardia e di tutte quelle associazioni che nella nostra regione si occupano di recuperare il cibo e di distribuirlo a chi ne ha più bisogno. Nell’ultimo piano 2018/2019 Regione Lombardia ha stanziato 2,5 milioni di euro per il contrasto allo spreco alimentare. Questa cifra ha permesso di finanziare 10 progetti ed enti. Uno dei più importanti beneficiari della misura è stato proprio il Banco Alimentare della Lombardia. Per il prossimo biennio Regione Lombardia stanzierà ancora più risorse per questi progetti, in modo da raggiungere un numero sempre maggiore di persone in difficoltà e contrastare in maniera sempre più efficace lo spreco alimentare».

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