L’unità radiomobile della Polizia locale dell’Unione comuni sul Serio è intervenuta ieri pomeriggio (mercoledì 16 dicembre) a Selvino, dove è stata segnalata la presenza di un uomo armato. Le pattuglie si sono portate sul luogo e hanno accertato che si trattava di un 47enne, ex imprenditore di Milano, già resosi protagonista di minacce ai residenti e comportamenti inopportuni tenuti con le donne del paese. Nella passata settimane erano dovuti intervenire i carabinieri per calmare l’uomo.
L’ultimo episodio con una commerciante “colpevole”, secondo lui, di non aver assecondato una sua richiesta di fornirgli numerosi orologi senza pagare il corrispettivo (il 47enne l’ha invitata ad andare a richiedere i soldi direttamente presso la sua banca) e di impedire una storia d’amore (inesistente ) con la giovane nipote ventenne. L’uomo avrebbe minacciato di morte la donna con pesanti offese. Nel pomeriggio, inoltre, si è ripresentato di fronte al negozio allestendo un “altarino” composto da numerosi colpi esplosi di calibro 357 magnum e 9 millimetri unitamente a due asciugamani riportanti le sue iniziali, chiaro messaggio minaccioso rivolto alla donna.
Il personale della Polizia locale, dopo aver appreso dalle denunce dei residenti, si è recato presso l’abitazione del 47enne, trovato in forte stato confusionale. Gli agenti hanno trovato una riproduzione di un mitra “Uzi” in grado di sparare pallini in acciaio – non letali, ma in grado di recare lesioni – e un cofanetto con all’interno della cocaina.
Dato il forte stato di agitazione dell’uomo, la Polizia locale ha chiesto il supporto del 118 per una valutazione psichiatrica. L’uomo è stato quindi trasportato all’ospedale di Alzano Lombardo e trattenuto per la notte in attesa di successive valutazioni.
Dei fatti accaduti è stata inoltrata informativa all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.


















