A un anno di distanza dalla prima terribile ondata del Covid-19, come tutta la Lombardia, anche la Valle Seriana da oggi (15 marzo) è tornata nella zona rossa.
Clusone si è riorganizzata: i commercianti si sono adeguati alle normative, il mercato settimanale è andato in scena solo con i generi alimentari e di prima necessità ed è stata derogata la Ztl (zona a traffico limitato) per favorire gli spostamenti di chi deve raggiungere gli esercizi nel centro storico.
«I numeri in nostro possesso – afferma il sindaco di Clusone Massimo Morstabilini – non sono definitivi in quanto la fotografia è del 12 marzo e quindi non vengono considerati i dati del fine settimana. Tuttavia devo dire con molta tristezza che c’è stato un aumento dei contagi. La scorsa settimana abbiamo avuto 10 nuovi casi, siamo ora quindi a un totale di 19. Temevamo un simile andamento, ma questo è un dato che ci deve fare riflettere: dobbiamo prestare ancora la massima attenzione».
Oggi nel centro baradello sono stati notati alcuni capannelli di persone. «Purtroppo – prosegue Morstabilini – stiamo constatando che ci sono ancora troppe persone che prestano poca attenzione alle regole. L’invito è di fare attenzione, chiedo un ulteriore sforzo, rispettate le regole, siamo in zona rossa, serve ancora rigore».
Un aggiornamento sul punto vaccinale. «Considerando l’accelerazione e l’obiettivo di effettuare numeri importanti con l’inizio di aprile, – aggiunge il primo cittadino – il punto vaccinale verrà spostato presso la struttura polivalente di via don Bepo Vavassori. Il servizio dovrebbe partire entro la prossima settimana». Rallentamenti dovuti alla situazione di AstraZeneca permettendo (al palazzetto si dovrebbe partire con Pfizer).
Nel frattempo da domani fino alla fine dei lavori, verranno eseguiti interventi nel centro storico. «Approfittiamo della zona rossa – conclude Morstabilini – per eseguire alcune opere, in particolare riparazioni alla pavimentazione in via Carpinoni e in via Matteotti».

















