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Alta Val Seriana, interventi per la messa in sicurezza della Bani-Novazza

Un tratto della Bani Novazza

La Bani-Novazza si è rivelata strada strategica per l’alta Val Seriana nel 2019, quando una frana caduta ad Ardesio costrinse a tener chiusa la provinciale per oltre due settimane. Il collegamento alto tra le frazioni di Ardesio e Valgoglio evitò l’isolamento di quattro paesi. Da allora si cominciò a ragionare di possibili interventi per la messa in sicurezza definitiva.

«La Bani-Novazza a suo tempo venne inaugurata e collaudata per quanto riguarda la portata, ma non per la transitabilità – spiega il sindaco di Valgoglio, Angelo Bosatelli -. Ci sono infatti tre piccoli smottamenti che vanno sistemati. Un primo intervento ormai si sta per concretizzare. Abbiamo infatti ottenuto un finanziamento di 40 mila euro dalla Regione attraverso la Comunità montana. Altri 20/25 mila euro li metteremo noi come Comune».

«Per quanto riguarda gli altri due interventi – prosegue Bosatelli -, siamo già in fase di progettazione avanzata. Stiamo però discutendo anche con il Comune di Ardesio in quanto un accordo, firmato dalle passate amministrazioni, prevede che le spese per la sistemazione della Bani-Novazza possano essere compartecipate al 50%. Abbiamo intenzione di chiedere anche contributi alla Comunità montana. Speriamo che tutto vada a buon fine e di poter ultimare tutti gli interventi. In questo modo sarà possibile procedere al collaudo per la transitabilità in modo da garantire la sicurezza alla strada e sonni tranquilli agli amministratori».

In tema di sicurezza del territorio, il Comune di Valgoglio ha ottenuto fondi anche per lavori di messa in sicurezza nella zona della frana che, a giugno del 2020, era caduta sulla strada tra Colarete e Novazza. «C’era stato un primo intervento di somma urgenza finanziato interamente per 40 mila euro dalla Regione – spiega ancora Bosatelli -. Ma per sistemare in modo definitivo il versante interessato avevamo chiesto ulteriori risorse. La Regione ci ha già concesso altri 170 mila euro. La progettazione è in fase avanzata e stiamo attendendo il parere della Comunità montana per procedere».

Nel capoluogo, intanto, sono partiti lavori per una nuovo collegamento con la località Musa, piccolo borgo sopra la piazza del municipio. «C’era solo una mulattiera che sarà trasformata in strada. Un intervento da 270 mila euro. La Regione ci ha concesso un contributo di 100 mila euro. Altri 50 mila euro sono arrivati dai cittadini per le spese di progettazione. Il resto è frutto di un mutuo a tasso zero con il Bim», conclude il sindaco.