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Clusone incassa terreni sul “Monte Polenta”

La donazione di terreni da parte di un privato, un nuovo marchio De.Co. (Denominazione Comunale), il regolamento per i volontari civici e la proposta relativa alla riparametrazione dei confini della Comunità Montana: sono quattro dei sei punti portati in consiglio comunale martedì 30 marzo a Clusone.

Con la seduta a porte chiuse, ma trasmessa online sul canale YouTube istituzionale, è stata approvata all’unanimità l’accettazione della donazione dei terreni agricoli di un privato in località Monte Castello.

«Questo lascito costituisce un fatto storico – afferma il sindaco di Clusone Massimo Morstabilini -, la famiglia Speciale, in particolare la signora Elena Speciale, ha avanzato la proposta di donare i terreni di proprietà della famiglia che riguardano il comparto del Monte Castello, che per tutti noi è il Monte Polenta. Non si tratta dell’intera superficie, ma di buona parte del colle. Si tratta di un’area con un valore paesaggistico e storico importante. L’area va ad aggiungersi al terreno sottostante, strategico per il parco del Castello. Siamo molto contenti e grati alla famiglia Speciale». 

Monte Castello a Clusone

«Ci uniamo ai ringraziamenti – ha detto la capogruppo di minoranza Antonella Luzzana – agli eredi che hanno rispettato la volontà di chi aveva già indirizzato questi terreni al Comune di Clusone, comunicandolo anche alla precedente amministrazione».

«Abbiamo invece votato contro – prosegue Luzzana – al successivo punto con cui è stato aggiornato il marchio De.Co. . Non è stata accolta la nostra proposta di inserire la parola Clusone: il logo ci sembra sprovvisto di un riferimento al luogo di provenienza della Denominazione Comunale. Inoltre il richiamo all’orologio non rappresenta fedelmente l’opera del Fanzago, basta vedere il numero 4 come è stato indicato». 

L’orologio astrononico di Clusone e il marchio De.Co.

«Un altro punto è il regolamento per i volontari civici – afferma il sindaco di Clusone Massimo Morstabilini –. Abbiamo visto che in questo periodo il nostro consigliere Bruno Giudici e altri cittadini stanno eseguendo un’importante azione di volontariato: tenere pulito parchi, strade e giardini pubblici. Ora abbiamo uno strumento in grado di mettere a norma questo aspetto. Sin da ora ringrazio Bruno Giudici e tutte le persone che si stanno adoperando con l’auspicio che vi siano altre adesioni». 

«Come minoranza sul regolamento abbiamo dovuto fare un lavoro molto lungo di correzione sugli atti – aggiunge Luzzana – che presentavano tantissime incongruenze al punto che c’è stata la sospensione del consiglio e due allegati sono stati stralciati». 

«Colgo l’occasione per ricordare il volontario Giulio Boschi – continua Luzzana -, il più anziano del servizio del Trasporto Amico. Giulio ci ha lasciato questa settimana. Penso che i clusonesi debbano ricordarlo come esempio di vero volontario. Nel silenzio e con eleganza ha dato tantissimo alla nostra comunità». 

Giulio Boschi

«L’ultima delibera – spiega Morstabilini – riguardava l’approvazione della proposta di riparametrazione della Comunità Montana della Valle Seriana – . Come tre sindaci (Clusone, Rovetta e Castione) abbiamo sottoposto all’attenzione dei consigli comunali del nostro territorio la revisione dei confini della Comunità Montana. Con l’approvazione andremo a chiedere a Regione Lombardia di riparametrare quella che è la definizione di un comune montano e di un comune non montano, proprio con il fine di rivedere i confini della nostra Comunità Montana». 

«Non abbiamo ritenuto sufficientemente adeguate le risposte del sindaco sulle motivazioni che hanno portato l’amministrazione attuale a considerare la riparametrazione della Comunità Montana della Valle Seriana – conclude Luzzana -. Pur capendo alcune motivazioni legittime abbiamo chiesto quale fosse l’intendimento di queste tre amministrazioni. L’essere indicato comune montano o meno non è secondo noi un parametro particolarmente definito. Abbiamo inoltre riscontato che Regione Lombardia non ritiene sufficientemente motivata la proposta (a questo link l’articolo sulla risposta della Regione). Noi abbiamo invece chiesto al sindaco la creazione di un tavolo sui bisogni ed esigenze dell’intera valle affinché si possano avanzare vere opere strategiche». 

Rivedi integralmente la seduta del consiglio comunale di Clusone del 30 marzo a questo link.