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Songavazzo, una Rebecca Velata da gustare. Presentata la De.co.

Combinare la valorizzazione della cultura con quella dei prodotti locali: è il principio grazie al quale si è arrivati alla formaggella d’alpeggio Rebecca Velata.

La famosa scultura realizzata dall’artista Giovan Maria Benzoni, originario di Songavazzo, presta infatti il nome alla formaggella con denominazione comunale d’origine prodotta presso l’alpeggio Valmezzana (nella zona del Monte Pora, ma sul territorio di Songavazzo).

La presentazione della De.Co. è avvenuta questa mattina presso la sala consigliare del Comune, alla presenza del sindaco Giuliano Covelli, dei produttori Alex e Rossana Benzoni, dell’assessore all’Agricoltura della Comunità Montana Angelo Bosatelli, del sindaco di Onore e consigliere di Promoserio Michele Schiavi e dell’assessore allo Sviluppo alla Attività Turistiche di Rovetta e presidente dei Borghi della Presolana Marco Migliorati.

«Giovan Maria Benzoni ha realizzato statue apprezzate in tutto il mondo – afferma il sindaco Giuliano Covelli -. Abbiamo così miscelato aspetti artistici di una comunità come la nostra con prodotti che sono legati alla storia dello stesso territorio. Tutto questo diventa un valore aggiunto del prodotto locale con cui casualmente si ripete il cognome Benzoni».

La zona di produzione della “Formaggella Rebecca Velata del Benzoni” comprende il territorio dell’Alpeggio
Valmezzana (Malga Campo, Malga Valmezzana e Malga Ramello della Corna – detta anche Ramellino).

Questo prodotto rappresenta anche un punto di arrivo del percorso di valorizzazione degli alpeggi intrapreso dal Comune. «Lo dico anche con un minimo di orgoglio personale – afferma il sindaco Covelli – l’investimento da sempre fatto in questo alpeggio sta oggi dando frutti notevoli. Dopo aver messo a posto caseifici, malghe, tetti, baite e strade ora è il momento di lavorare sui prodotti. E’ una De.Co. di Songavazzo, ma preferirei dire “da Songavazzo”, perché parte dal nostro territorio diventandone veicolo di promozione».

«Si tratta di un formaggio né grasso né magro – spiega l’alpeggiatore Alex Benzoni -, unicamente d’alpeggio. Un prodotto che ha il sapore dei pascoli in cui vivono e si alimentano gli animali». La formaggella è di dimensioni modeste, adatta a essere trasportata. E’ avvolta da una stoffa per ricordare il velo della Rebecca. Sull’etichetta è rappresentata la famosa opera riprodotta in più copie sparse nel mondo».

Scarica il disciplinare della De.Co. (documento del Comune di Songavazzo).

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