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Il Sentiero Alto Serio, un itinerario da riscoprire

Un itinerario poco conosciuto, il Sentiero Alto Serio. Angelo Corna, fotoreporter bergamasco, ha da poco pubblicato un libro che aiuta a riscoprirlo. Un volumetto agile, da mettere nello zaino, che fa parte della collana “I sentieri storici bergamaschi” delle Edizioni Villadiseriane.

Non è il primo lavoro che Angelo Corna dedicata a itinerari della nostra provincia. «Dopo la pubblicazione di “Lungo le rive del Brembo” e “La strada Taverna”, mi sembrava un dovere rendere omaggio alla Val Seriana, alle sue valli sussidiarie, ai suoi borghi e alla sua storia», spiega.

«Il “Sentiero Alto Serio” la ripercorre da Gorno fino a Clusone, descrivendo una traiettoria a semicerchio tra i due versanti della valle. A differenza del più famoso Sentiero delle Orobie si svolge ad un’altitudine media, un giusto compromesso tra il fondovalle e le alte cime. Questo rende il percorso accessibile a tutti: non si tratta di un tracciato particolarmente impegnativo, se non per la lunghezza di quasi 100 km», spiega ancora Corna.

«La peculiarità principale di questo itinerario è che, passo dopo passo, si rivelano le bellezze della Val Seriana: i suoi paesi, le sue valli, le sue storie e le sue leggende. Un itinerario che si mostra passo dopo passo agli occhi dell’escursionista. Il libro vuole aiutare a seguire il percorso, ma anche a scoprire quello che di bello si incontra lungo il cammino».

«Negli ultimi anni il Sentiero Alto Serio è stato in parte dimenticato. Spero che questo piccolo libro posso riportarlo alla luce: l’accessibilità, i tanti punti presenti sul cammino (che offrono riparo e ristoro) e i panorami incontrati sul percorso lo rendono sicuramente tra i tracciati più affascinanti presenti in Val Seriana. Il libro conta 40 pagine, corredate di foto a colori. Allinterno sono presenti sei mappedisegnate da mia figlia Maryjane Corna, che riproducono le tappe del cammino», conclude Corna.

Nel video il servizio di Target con l’intervista ad Angelo Corna in cui il fotoreporter parla anche degli altri due suoi libretti.