La sindaca di Valbondione Romina Riccardi torna a chiedere di rispettare l’ordinanza con cui ha chiuso tre sentieri a causa della frana che si è staccata il giorno di Ferragosto dalla Costa Cavrì, vicino a Valbona. Nei giorni scorsi escursionisti hanno ignorato il divieto e sono passati lo stesso. Oggi, invece, l’appello è scattato per un altro motivo.
In un comunicato la prima cittadina sottolinea che sui social è stato pubblicato un video «a causa del quale si potrebbe pensare che i sentieri soggetti ad ordinanza contingibile e urgente numero 25/2021 siano in realtà sicuri». La sindaca invita a «non tenere in considerazione» il video e «a rispettare l’ordinanza emessa come previsto dalla legge. Ciò per la sicurezza e la tutela di tutti».
L’ordinanza, lo ricordiamo, dispone la chiusura del sentieri Cai 305 (mulattiera Curò – Barbellino), 305/B (da Grumetti al rifugio Curò – Barbellino) e 306 (da Lizzola al rifugio Curò – Barbellino). Il rifugio Curò e le altre strutture in quota si possono raggiungere solo dal sentiero Cai 332 che si imbocca dalla località Pianlivere.


















