Tornano a calcare le scene, i ragazzi del Cse di Ponte Selva. Gli ospiti del Centro socio educativo, insieme ad educatori e volontari, ripropongono il loro spettacolo teatrale. Una tradizione più che decennale, interrotta solo lo scorso anno in seguito all’emergenza Covid.
Quest’anno il titolo è “Ricreazione”. E il sottotitolo spiega: “Un chiasso di luci, suoni, colori… E così, in testa al buon Dio un pensiero arrivò”. Come sempre, non mancheranno le sorprese e il buonumore. Soprattutto grazie all’entusiasmo che contraddistingue gli spettacoli messi in scena dal centro gestito dalla Cooperativa Sottosopra.
«Questo spettacolo è l’esito del percorso portato avanti nel laboratorio teatrale che coinvolge tutti gli ospiti del Cse – spiega Sara Mazzoleni, presidente della Cooperativa Sottosopra -. Un laboratorio teatrale per gli ospiti dei nostri servizi è importante per la comunicazione, l’espressione. Li aiuta a tirare fuori le emozioni e quello che vivono. In particolare quest’anno dal laboratorio è emerso anche il desiderio di ricordare quattro ospiti del servizio venuti a mancare: Jenny, Mariangela, Tiziano e Alex. A loro lo spettacolo è dedicato».
La prima verrà messa in scena domani (sabato 20 novembre) alle 20,30 nel teatro dell’oratorio di Parre. Sono poi in programma due repliche: giovedì 25 novembre al cineteatro dell’oratorio di Ardesio e venerdì 3 dicembre al cinema Cristallo di Castione, sempre alle 20,30.
In occasione della prima, domani pomeriggio all’oratorio di Parre, la Cooperativa propone anche l’incontro dal titolo “Siamo tutti figli imperfetti”. Un momento di riflessione e condivisione sul tema della fragilità con don Gainni Marmorini, parroco di Papiano (Perugia) e autore del libro “Isacco figlio imperfetto”, e con parenti, educatori e insegnanti di ragazzi disabili. «Cercheremo di capire come l’imperfezione può diventare un dono per le nostre vite», sottolinea Sara Mazzoleni.
Sia per assistere allo spettacolo sia per partecipare all’incontro è necessario il Green pass.


















