Un furgone carico di aiuti è la risposta di Villa d’Ogna all’Sos arrivato nei giorni scorsi dall’Ucraina. Dopo la richiesta inviata dalla sindaca di Novoselytsia, cittadina ai confini con la Romania e la Moldavia, il paese si è messo in moto grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto Amministrazione comunale, Gruppo alpini e tanti cittadini.
«Grazie alla generosità della nostra gente, abbiamo raggiunto l’obiettivo – spiega la sindaca Angela Bellini -. In soli sei giorni, sono stati raccolti almeno 15 quintali di beni di prima necessità (generi alimentari, prodotti per bambini, detersivi, prodotti per l’igiene personale, farmaci, pannolini, giocattoli, passeggini). Sono stati raccolti anche duemila euro per finanziare il viaggio».
La prima cittadina di Villa d’Ogna racconta di aver ricevuto la richiesta di aiuto a inizio aprile da parte della sindaca ucraina Maria Nikorych. «Una richiesta inaspettata, arrivata a me grazie alla conoscenza di due persone residenti a Novoselytsia. La sindaca mi ha chiesto aiuto soprattutto per i cittadini più in difficoltà e fragili che avevano bisogno di generi di prima necessità. Abbiamo allora pensato di organizzare in tempi brevi una raccolta in paese».
Sono stati proprio le due persone originarie dell’Ucraina a prendersi l’impegno di consegnare gli aiuti a Novoselytsia. «Un grande grazie – conclude Angela Bellini – va ai tanti volontari che hanno garantito l’apertura del centro raccolta, hanno aiutato a inscatolare e caricare i prodotti sul furgone messo gentilmente a disposizione da una ditta locale. Grazie anche alle aziende che hanno contribuito. E un grande grazie al Gruppo alpini di Villa d’Ogna che ha collaborato alla logistica della raccolta. È stata una vera dimostrazione di generosità da parte della nostra gente. Un vero lavoro di squadra che ha visto la partecipazione di tutti gli amministratori comunali, sia di maggioranza sia di minoranza».


















