Motori che rombano, derapate, rettilinei ad andatura sostenuta. Insomma, qualcosa di simile al brivido del rally, ma senza la competizione. È questa la formula delle manifestazioni portate in Val Seriana dalla asd Nova Solidale di Paolo Mugnai, fiorentino ormai trapiantato in Lombardia. Lo scorso fine settimana è andata in scena la terza edizione della Valbondione-Lizzola.
Chiusi al traffico i cinque chilometri di strada tra il capoluogo e la frazione, i partecipanti hanno potuto affrontare la strada in libertà, ognuno con il suo ritmo. Salite no stop dalle 16 alle 22 il sabato, con la suggestione della notte e i fari che bucano il buio. Quattro, invece, le salite della domenica, fra mattina e pomeriggio.
C’erano 35 auto il primo giorno e 46 il secondo. Vetture di tutti i tipi. La manifestazione, infatti, era aperta ad auto storiche e moderne, da competizione, prototipi e drift. I partecipanti provenivano prevalentemente dalla Lombardia, ma anche dalla provincia di Modena e dal Trentino. Cinque auto sono arrivate addirittura dalla Svizzera. Tanti anche gli appassionati e i curiosi che hanno voluto assistere alle salite a bordo strada.
Obiettivo raggiunto, dunque, per l’associazione Nova Solidale, che ha organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Valbondione. Il prossimo appuntamento è in calendario il 24 luglio ad Alzano. Il 25 settembre tornerà poi la Super Valcanale, alla quarta edizione. A fine ottobre sarà invece la volta di Colzate.

















