“La Compagnia dei Carabinieri di Clusone si stringe con profondo dolore attorno ai familiari del Carabiniere Marco Noviello, ai suoi affetti più cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di servizio e di vita”. Lo scrive in una nota colma di dolore il comandante, capitano Maurizio Guadalupi, che aggiunge: “La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso nell’Arma e nella nostra comunità. Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere, qualità che aveva dimostrato in ogni incarico ricoperto e che lo avevano fatto apprezzare da superiori, colleghi e cittadini”.
Per il comandante c’è una sottolineatura importante: “Assume un valore particolarmente simbolico e commovente il fatto che il malore che lo ha colpito sia sopraggiunto mentre stava preparando l’autovettura di servizio con la quale avrebbe iniziato il proprio turno operativo al Nucleo Radiomobile. Un gesto semplice, quotidiano, spesso invisibile agli occhi dei più, ma che racchiude il significato autentico dell’essere Carabiniere: prendersi cura degli strumenti del proprio servizio e prepararsi, con responsabilità e dedizione, ad essere al fianco della collettività in ogni momento di bisogno”.
“Marco – scrive ancora il comandante della Compagnia di Clusone – stava compiendo il proprio dovere con quella naturalezza e quello spirito di servizio che contraddistinguono chi sceglie di indossare l’uniforme non come un lavoro, ma come una missione. Desidero esprimere, inoltre, il più sincero ringraziamento ai militari della Compagnia che, con straordinaria lucidità, professionalità e umanità, sono immediatamente intervenuti prestando i primi soccorsi e mettendo in atto ogni possibile manovra salvavita, nonché al personale del sistema di emergenza sanitaria e dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che ha profuso ogni sforzo nel tentativo di salvarlo.
La vicinanza dimostrata in queste ore dalla cittadinanza, prosegue il capitano Maurizio Guadalupi, dalle istituzioni e dai numerosi messaggi di affetto ricevuti testimonia quanto Marco, pur nella sua giovane età, fosse riuscito a lasciare un segno profondo: “Il suo sorriso, la sua disponibilità e il suo esempio continueranno a vivere nel ricordo dei colleghi e di tutti coloro che credono nei valori dell’Arma dei Carabinieri. Alla sua famiglia giunga il più commosso e rispettoso abbraccio dell’intera Compagnia Carabinieri di Clusone”.




















