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Sulla scia dell’Anno Gaspariniano la Schola cantorum di Gandino a Salisburgo

In autunno Torino, adesso Salisburgo. Altra trasferta prestigiosa per la Schola Cantorum Luigi Canali di Gandino, sulla scia Anno Gaspariniano, che nel 2021 ha ricordato il terzo centenario dalla nascita di Quirino Gasparini, insigne musicista gandinese morto nel 1778 che fu maestro di cappella nel duomo di Torino.

A renderlo celebre fu il mottetto da lui composto Adoramus te, Christe che per oltre un secolo attribuito a Wolfgang Amadeus Mozart ed addirittura inserito nel celeberrimo catalogo Köchel (codice K327), riferimento fondamentale per la produzione di Mozart. Da qui il legame con Salisburgo, dove domani (domenica 8 maggio) alle 11,30 la Schola Cantorum accompagnerà la messa festiva nel Duomo dedicato ai Santi Ruperto e Virgilio.

Nella città austriaca la reale attribuzione del brano a Gasparini fu certificata esattamente cento anni fa, nel maggio del 1922, grazie ad Hermann Spieꞵ, maestro di cappella proprio a Salisburgo, in uno studio pubblicato sulla rivista organistica tedesca “Gregorius Blatt”.

Lo scorso anno Marco Guerinoni e Tobia Sonzogni (direttore e organista della Schola Cantorum Canali) hanno rintracciato una copia originale della rivista (introvabile in Italia) e ora conservata a Gandino. L’Adoramus te, Christe attribuito per oltre un secolo al compositore austriaco, fu probabilmente ascoltato e appuntato su alcuni fogli da Leopold Mozart, padre di Wolfgang. Fogli finiti poi fra le carte del compositore. Una copia della partitura è conservato proprio in Duomo a Salisburgo.

Gli studi effettuati a Gandino nel 2021 sono stati apprezzati anche dalle istituzioni salisburghesi e dai vari scambi epistolari è scaturito il graditissimo invito. «Le celebrazioni dello scorso anno – sottolinea Guerinoni che guiderà la delegazione gandinese unitamente ad Antonio Savoldelli, referente parrocchiale del gruppo – hanno contribuito in maniera molto significativa alla valorizzazione di questo illustre gandinese. Abbiamo concordato i brani che andremo ad eseguire con l’Ufficio di Musica Sacra della Cattedrale e la relativa Cappella Musicale, nella quale sono attivi coro, solisti, coro dei fanciulli e orchestra. La Cappella Musicale animerà la messa delle 10 con la Missa Choralis di Liszt, mentre la nostra Schola Cantorum eseguirà la “Messe Breve nr. 7” di Gounod. Proporremo però anche due brani di Quirino Gasparini. All’offertorio il “Sicut Cervus”, composto nel 1766 fra i “Mottetti per le Rogazioni alla Sacra Sindone” i cui manoscritti sono conservati presso il Fondo Musicale della Cappella dei Cantori di Torino. Alla comunione invece il celeberrimo “Adoramus te, Christe”, che di fatto ha ispirato questa trasferta».

A Salisburgo arriveranno anche Aldo e Gaetano Gasparini di Palazzolo sull’Oglio (Brescia), ultimi discendenti, unitamente a Laura Borromeo Gasparini di Rosciate della famiglia che rimase legata a Gandino sino ad un secolo fa.

Lo scorso 1° novembre la Schola Cantorum gandinese aveva accompagnato la messa vespertina nel Duomo di Torino e visitato il vicino Museo della Sindone.

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