Notizie

Nel 2023 in Bergamasca nuove pietre d’inciampo a ricordo delle vittime della repressione nazista

A Bergamo da alcuni anni è nato un tavolo per promuovere il progetto dell’artista tedesco Gunter Deming per la posa delle pietre d’inciampo (stolpersteine) a ricordo delle vittime della repressione nazista. Istituito dal Comune di Bergamo, il tavolo è composto anche da Aned, Anpi, Museo delle storie, Associazione Italia-Israele e Isrec, a cui è stato conferito il compito di contatto e coordinamento con l’artista, ricerca e progettazione delle pose. La presenza della Provincia di Bergamo, inoltre, ha reso il progetto un’occasione per creare una rete di memoria che coinvolgesse tutto il territorio bergamasco.

Nel 2023 l’impegno della Provincia si corona con la visita dell’artista Gunter Demnig a Ambivere il 15 gennaio, il consolidamento della rete provinciale con la posa di altre 8 pietre e la pubblicazione di una guida che fa emergere nell’anno di Bergamo Brescia capitale della cultura la rete di memoria creata dalle pietre nei territori delle due province.

Un po’ di storia

Il progetto dell’artista Gunter Demnig nasce nel 1990 a Colonia e è diventato oggi il più grande e importante monumento diffuso alla memoria delle vittime del nazifascismo, con oltre 70.000 pietre d’inciampo posate in tutta Europa. La prima pietra in Provincia di Bergamo è datata del 2016: a Premolo in memoria di don Antonio Seghezzi. Nel 2021 viene posta la prima pietra in città e, contestualmente, istituito il Tavolo: attraverso la Provincia sono sollecitati i comuni di Ambivere, Ranica, Treviglio e Schilpario che si affiancano al comune di Bergamo e a cui si aggiungono nel 2023 i comuni di Brusaporto, Dalmine, Misano Gera d’Adda e Villa di Serio. Le pose del 2022 risentono ancora di alcune restrizioni dovute all’emergenza Covid, ma coinvolgono sentitamente le comunità locali attraverso il coinvolgimento delle scuole.

Un impegno a fianco della Provincia di Bergamo e per il territorio

Il progetto dell’artista Gunter Demnig coinvolge le collettività in un lavoro di memoria che è conoscenza e cura del proprio territorio.

«Le pietre d’inciampo (stolpersteine) sono dei blocchetti di cemento 10x10cm ricoperti da una lastra d’ottone inseriti nel manto stradale di fronte alle case di uomo e donna deportati nei lager: di ciascuno ricorda il nome, la data di nascita, il luogo e le date di detenzione in Italia e in Germania e il luogo e la data di morte – spiega la direttrice di Isrec Bergamo, Elisabetta Ruffini -. Piccole e luccicanti nel grigiore dell’asfalto o dei selciati di piazze e marciapiedi, le pietre d’inciampo non obbligano alla memoria, ma invitano a scoprire le storie vissute dentro le proprie comunità e a prendersene cura là dove sono state vissute».

La presenza della Provincia al Tavolo di lavoro per le pietre d’inciampo, ha permesso di strutturare fin dall’inizio il progetto come collaborazione e sinergia tra centri grandi e piccoli della Bergamasca.

«In questa prospettiva, il 2023 segna una tappa importante – afferma la Consigliera provinciale delegata alla Cultura Romina Russo – perché il progetto rinnovandosi per la terza volta non solo mostra la sua forza di attrazione su Comuni sempre nuovi, ma si apre anche all’incontro con l’artista Demnig e, nel quadro di Bergamo Brescia 2023, lancia la sfida di fare della memoria un filo fondamentale per raggiungere l’obiettivo di “crescere insieme” e lanciare quell’“immagine di spazio urbano ‘possibile e futuro’” dove la condivisione di buone pratiche, conoscenza, laboriosità e immaginazione uniscono le due province, cementando rapporti duraturi».

Gli appuntamenti di quest’anno

L’artista Gunter Demnig, sollecitato dal Tavolo per venire a Bergamo nel 2022 a porre di persona alcune pietre, aveva scelto Ambivere e le 8 pietre dedicate alle donne della famiglia Levi e a Vittorio Leoni. Nel gennaio 2022, quando tutto sembrava pronto per la sua venuta, a causa dell’emergenza Covid, dovette disdire. All’avvicinarsi della posa 2023, Deming non ha però lasciato cadere la proposta di recuperare l’appuntamento mancato fattagli pervenire dal Comune di Ambivere tramite Isrec. È così che il 15 gennaio alle ore 14 Gunter Demnig sarà ad Ambivere per porre lui stesso le 8 pietre d’inciampo (foto in alto) e tenere una conferenza sul suo lavoro.

Il 27 gennaio, sarà la volta della posa nei comuni di Dalmine, Misano Gera d’Adda e Villa di Serio, a cui si aggiungeranno Brusaporto e Schilpario il prossimo 25 aprile.

La Provincia di Bergamo grazie al lavoro di Isrec e al sostegno dei comuni coinvolti ha potuto predisporre una guida, La rete delle pietre d’inciampo. Bergamo – Brescia 2023 (a cura di E. Ruffini, Il filo di Arianna, Bergamo 2023) che permetterà a cittadini e cittadine, turisti e turiste, scolaresche e comitive di scoprire, attraversare e conoscere quella rete di memoria che le pietre d’inciampo tessono unendo le province di Bergamo e Brescia in uno slancio a costruire la consapevolezza del passato come intreccio di destini singolari che hanno abitato i nostri territori. Il risultato è stato ottenuto in piena sinergia con la Provincia di Brescia e grazie all’attivazione da parte di Isrec di una collaborazione con le realtà bresciane Fondazione Micheletti e Cooperativa Cattolica-democratica di Cultura che negli anni ha coordinato le associazioni e gli enti che si sono occupati delle pose delle pietre d’inciampo nella provincia di Brescia. La pubblicazione sarà disponibile gratuitamente dal 27 gennaio presso Provincia di Bergamo, comuni coinvolti, Isrec e Cooperativa Cattolica-democratica di Brescia.

Per conoscere le storie evocate dalle pietre della provincia di Bergamo si rimanda al sito www.memoriaurbana.it; alcune sono anche raccontate nei podcast ANEDdotti di Aned bergamo disponibili sulle piattaforme Spotify, Apple Podcast, Google Podcast.

I luoghi della provincia, le pietre, i nomi

Gennaio 2023
Ambivere: Nora Levi, Laura Levi, Clara Levi, Emma Bianca Levi Tedeschi, Ada Tedeschi, Lia Marta Levi, Elda Levi (deportate razziali) Vittori Leoni (deportato politico)

Dalmine: Angelo Amboni, Giuseppe Graziotti (Internati militari italiani)

Misano Gera d’Adda: Emanuele Carioni (Internato a Fossoli, fucilato al Poligono del Cibeno)

Villa di Serio: Giovanni Piastrella, Antonio Rossi (Internati militari italiani)

Aprile 2023

Brusaporto: Leone Cuni (internato militare)

Schilpario: Giacomo Bonomi, Vincenzo Maj (internato militare)

2022

Ranica: Luigi Barcella

Treviglio: Rachele Stern Mänas

Schilpario: Antonio Agoni e Simone Agoni

2016

Premolo: don Antonio Seghezzi

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Leffe, un libro racconta la tradizione campanaria del paese
Tentate rapine e aggressione in Bergamasca, arrestato dopo la fuga in Germania