Una giornata in riva al fiume finita con una brutta sorpresa. È successo nella zona di Cassano d’Adda a un quarantenne bergamasco che lavora in Val Seriana, vittima di un atto vandalico nel segno dell’omofobia. Qualcuno ha inciso la carrozzeria della sua auto con la scritta “Gay”.
«Sono andato a fare un bagno nel fiume insieme a un amico – racconta lui -. Abbiamo parcheggiato lontano, perché sapevamo che in precedenza si erano verificati altri atti vandalici. Purtroppo, quando siamo tornati, abbiamo subito notato la scritta sulla carrozzeria. Anche l’auto davanti alla mia era stata rigata. Altre avevano subito atti vandalici».
Non è la prima volta che nella zona della spiaggia accadono episodi simili, in particolare nei confronti di persone LGBTQ+.
«Non ho nulla da nascondere – prosegue il quarantenne -. Ho la bandiera arcobaleno sulla macchina, sono stato al Gay Pride. Sono orgoglioso di quello che sono. Ma che bisogno c’è di rovinare la carrozzeria dell’auto? Mi sembrano gesti di gente repressa».
Purtroppo frequenti, a quanto pare.


















