Oltre che per i tantissimi interventi dovuti alla stagione estiva in montagna, i tecnici della stazione di Valbondione del Soccorso alpino hanno dovuto muoversi anche per un falso allarme. È successo nella tarda serata di ieri, domenica 13 agosto. I tecnici sono stati attivati intorno alle 23 in seguito alla segnalazione di movimenti anomali di luci sul versante opposto a Lizzola.
Inizialmente, tramite il 112 erano stati allertati i vigili del fuoco, giunti a Valbondione con una squadra che non era attrezzata ad effettuare questo tipo di intervento in ambiente montano. È stato allora richiesto l’intervento del Soccorso alpino. Nell’area dove è stata segnalata la presenza di questa luce ci sono due rifugi alpini, il Brunone e il Coca. Alcuni di questi segnali, intermittenti, sembravano, a detta del chiamante, indicare una richiesta di aiuto.
I tecnici del Soccorso alpino hanno contattato i rifugi per verificare eventuali problemi o per raccogliere ulteriori informazioni, ma non c’erano riscontri che indicassero mancati rientri o arrivi. Una squadra è stata mandata comunque in perlustrazione. I tecnici sono partiti a piedi, hanno percorso i sentieri più probabili fino al rifugio Coca ma non hanno trovato nessuno, nemmeno tracce che indicassero qualcosa di sospetto. Nelle ore successive non ci sono state segnalazioni di persone disperse e quindi l’intervento, che ha richiesto un impegno di diverse ore da parte dei volontari, si è stato concluso verso le 7,30 del mattino come falso allarme.

















