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Clusone, festa di San Defendente con il presepe vivente

La festa di San Defendente è un tradizionale appuntamento d’inizio anno per la comunità di Clusone. La chiesa quattrocentesca dedicata al martire della Legione tebea (oltre che a San Rocco) diventa il fulcro di appuntamenti e iniziative. Quest’anno, ancora una volta, verrà messo in scena il presepe vivente che raggiungerà anche gli spazi della Fondazione Sant’Andrea (dove è ospitata la casa di riposo della cittadina).

«Il 2 gennaio – spiega l’arciprete di Clusone, monsignor Giuliano Borlini – inizieremo la giornata alle 10 con la messa solenne nella quale invocheremo la protezione di San Defendente, santo al quale i clusonesi sono particolarmente devoti. Nel pomeriggio, verrà poi rappresentato il presepe vivente. Un momento atteso, che coinvolge molte persone tra adulti e ragazzi, e vuole essere anche un’occasione d’incontro con gli ospiti della fondazione Sant’Andrea».

Saranno più di ottanta le persone che metteranno in scena la Natività. «Quest’anno la rappresentazione sarà in parte dedicata anche alla storia di San Francesco d’Assisi perché il presepe vivente nacque proprio con lui, 800 anni fa a Greccio – spiega Domenico Giudici, uno degli organizzatori -. Inizieremo quindi raccontando questo momento della vita di San Francesco, seguiremo poi il testo del vangelo di Luca in cui si narra la nascita di Gesù. Non è solo una rappresentazione, ma una riflessione sul mistero del Natale».

Il presepe vivente sarà impreziosito anche dalla collaborazione della Cümpagnia del Fil de fer di Piario e delle Cornamuse Orobiche. Rispetto al passato, si estenderanno gli spazi. «Quest’anno avremo postazioni anche lungo il tratto di strada che passa di fronte alla caserma della Guardia di finanza – aggiunge Domenico Giudici -. Inoltre, all’inizio, raggiungeremo la Fondazione Sant’Andrea. Naturalmente non entreremo all’interno della struttura, ma resteremo sulla terrazza».

Il pomeriggio si aprirà alle 15 con la visita agli ospiti del Sant’Andrea. Alle 15.30 inizierà la rappresentazione sul sagrato della chiesa di San Defendente. A seguire un momento di festa con tè, vin brûlé e panettone offerti dal Comitato di San Defendente. In caso di maltempo, il presepe vivente sarà rinviato a sabato 5 gennaio.

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