Casnigo ricorda Dario Franchina, morto nel 2020 all’età di 66 anni proprio nel pieno della pandemia Covid. Volontario instancabile della comunità casnighese, sabato 2 marzo alle 20.45 nel Teatro dell’Oratorio di Casnigo ci sarà la serata “In ricordo di Dario” dedicata a chi ha dato anima e corpo per il suo Oratorio per una cinquantina d’anni.
Dipendente di una ditta tessile della Valle, Dario Franchina avrebbe compiuto 70 anni nella giornata di oggi, venerdì 1 marzo. Già nelle settimane immediatamente successive alla sua morte alcuni giovani decisero di dedicare alla memoria di Dario una targa in Oratorio, che ora avrà la dovuta evidenza nei locali del bar, regno di cui Franchina era il re.
Ad aprire la serata saranno i ricordi d’infanzia proposti dal cugino scrittore Flavio Moro, coetaneo di Dario. Protagonisti saranno i curati, che negli ultimi trent’anni hanno prestato servizio a Casnigo e goduto della stretta collaborazione di Dario Franchina. A condividere ricordi, foto e filmati saranno presenti don Giovanni Foiadelli (a Casnigo dal 1981 al 1987), don Giulivo Facchinetti (1987-1991), don Roberto Gusmini (1994-2000) don Fulvio Agazzi (2000-2013). Con loro anche il casnighese don Mario Carminati, oggi arciprete a Seriate. Don Fulvio, oggi parroco a Schilpario, ricorderà anche l’inaugurazione del nuovo Oratorio nel dicembre 2012, quando il taglio del nastro davanti al Vescovo mons. Beschi fu affidato proprio a Dario Franchina. Prima dell’intervento conclusivo dell’arciprete don Massimo Cornelli, il capogruppo degli Alpini, Bernardi Battista, dedicherà un ricordo a Dario, cui le Penne Nere casnighesi assegnarono il premio della Bontà nel 1994.


















