Apre nuovi scenari per lo sci e il turismo in Alta Val Seriana e Val di Scalve, l’accordo tra Rsi e Nuova Lizzola annunciato venerdì 5 aprile. La società che ha rilanciato la stazione di Colere ha sottoscritto un’opzione per l’acquisto di parte degli asset della cooperativa che si occupa degli impianti nel territorio di Valbondione. L’obiettivo dichiarato è realizzare il collegamento tra le due stazioni per unirle in un comprensorio unico da oltre 50 km di piste.
«Questo accordo è per noi il culmine di un decennio di lavoro incessante e di collaborazione tra soci volontari e lavoratori, che hanno sostenuto con passione l’economia turistica locale in una delle zone più economicamente svantaggiate della Regione. La nostra Cooperativa è testimone di quanto sia fondamentale lavorare insieme per superare le sfide e cogliere nuove opportunità», sottolinea la Nuova Lizzola in un comunicato.
L’accordo «prevede la possibilità, entro determinate condizioni, di traferire loro i nostri asset con il fine di realizzare un ambizioso progetto: la creazione di un comprensorio sciistico unico. Un’ iniziativa che non solo valorizzerà le nostre amate montagne, ma che rafforzerà anche i legami tra le nostre comunità».
«Vogliamo esprimere la nostra ammirazione per gli sforzi compiuti a Colere, che hanno dimostrato un autentico impegno verso le nostre comunità – prosegue la Nuova Lizzola -. La Cooperativa è fiduciosa nel passare il testimone a chi ha mostrato di credere, con fatti concreti, nel potenziale delle nostre valli. Insieme, ci avviciniamo al sogno di un vasto comprensorio sciistico con oltre 50 km di piste, pronti a dedicare ogni sforzo necessario per realizzare questo grande progetto. La Cooperativa Nuova Lizzola e la comunità di Valbondione sono pronte ad accogliere questa nuova era a braccia aperte, certi che il meglio debba ancora venire».
Esprime soddisfazione anche la sindaca di Valbondione Romina Riccardi. «Questo accordo è il frutto del confronto e del lavoro degli ultimi mesi tra la Cooperativa Nuova Lizzola e Rsi srl – afferma Riccardi -. Chiaramente, in qualità di amministratore, sono stata aggiornata da ambedue le parti, soprattutto dalla Nuova Lizzola. La Cooperativa gestisce gli impianti da dieci anni dopo averli presi in gestione nel 2014 e, nonostante le difficoltà economiche e legate alla mancanza di neve, è riuscita a garantire l’apertura. Ora va a consegnare a Rsi, che a Colere si è già distinta per il suo lavoro, i nostri impianti sciistici. La soddisfazione è tanta perché si apre uno scenario positivo non solo per Valbondione, ma anche per i comuni vicini».

















