Durante la notte del 1° aprile 2024, un giovane cittadino bergamasco, di passaggio sulla SP 671, all’altezza della Persico di Nembro, notava un giovane che aveva scavalcato il parapetto e dava l’impressione di volersi gettare nel fiume Serio. Immediata la reazione del cittadino, che ha subito contattato il 112.
La Centrale Operativa della Compagnia di Bergamo, intuito il pericolo imminente, ha chiesto al cittadino di rimanere in linea per fornire ogni dettaglio utile a localizzarlo, comunicando gli eventuali spostamenti del ragazzo o comunque ogni suo gesto inconsulto, in attesa dell’arrivo delle pattuglie tempestivamente inviate in soccorso.
Pochi minuti dopo, sul posto giungevano le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bergamo e della Tenenza di Seriate. I militari intervenuti hanno cercato con calma di stabilire un contatto con il giovane, che tuttavia sembrava completamente assente, tanto da non rispondere a nessuna delle domande che gli venivano poste per aprire con lui un canale di comunicazione: i Carabinieri, dopo essersi avvicinati lentamente, lo hanno afferrato trascinato sul manto stradale bloccandolo alle spalle, per evitare che il giovane potesse buttarsi.
Il ragazzo ventenne originario dell’Est Europa è stato poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo da dove poi è stato dimesso nelle ore successive senza che avesse riportato lesioni.
Al momento non si conoscono i motivi che hanno determinato il ragazzo a tentare l’insano gesto, ma nella circostanza l’elevato senso civico del giovane bergamasco, che ha segnalato e supportato l’intervento dei Carabinieri, ha consentito di salvare una vita.


















