Anche nella giornata del 16 agosto sono ci sono stati interventi di soccorso sulle montagne bergamasche. Continua, dunque, l’intenso lavoro a causa della massiccia presenza di turisti ed escursionisti in quota. Oltre al personale dell’emergenza urgenza di Areu, sono particolarmente impegnate le squadre della Sesta Delegazione Orobica del Soccorso alpino.
Nel primo pomeriggio, intorno alle 14, è scattato un primo intervento al rifugio Balicco, nel comune di Mezzoldo. Un uomo di 58 anni è stato punto da una vespa e sul posto è arrivato l’elicottero decollato da Sondrio. L’intervento è stato risolto dall’equipe dell’elisoccorso. In piazzola erano comunque presenti i due turnisti reperibili della Stazione di Valle Brembana del Soccorso alpino. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
Poco dopo, alle 17, è giunta una seconda chiamata di emergenza, questa volta dal comune di Roncobello, frazione di Baresi. Un uomo è caduto lungo un sentiero, riportando ferite che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Sono entrati in azione sette tecnici del Soccorso Alpino, affiancati dai due turnisti. Dopo le prime cure, l’uomo è stato trasportato fino all’ambulanza, per poi essere trasferito in elicottero al Papa Giovanni di Bergamo, dove è giunto in codice giallo.
Nella stessa giornata, un altro intervento si è reso necessario nel territorio di Vilminore di Scalve, dove intorno alle 14.30 un uomo di 72 anni è rimasto ferito dopo essere scivolato in un’area impervia. La Stazione di Schilpario del Soccorso alpino è intervenuta intorno con quattro tecnici a supporto dell’elisoccorso di Bergamo. Il 72enne è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Piario.
Un intervento in montagna è stato effettuato anche nella mattinata di sabato 17 agosto. Un uomo di 60 anni ha accusato un malore nella zona del pizzo Coca. Recuperato dell’elisoccorso di Milano, è stato trasportato in ospedale con codice verde. Allertate anche le squadre del Soccorso alpino di Valbondione.

















